08 aprile 2009

Domande e risposte - Febbraio 2009

Domande e risposte

Febbraio 2009

 

logo enciDomanda di Piccarda: Nella speranza di poter prendere un cucciolo in estate passo molto tempo informandomi e leggendo qua e la sui siti italiani e non. Risultato. CATASTROFE . Ho le idee ancora più confuse.Sono assolutamente in accordo con voi quando consigliate di evitare negozi di animali e allevatori "cagnari". Allora diligentemente andiamo a cercare nei siti degli allevamenti riconosciuti ENCI e ti troviamo persone che pubblicizzano super piccoli cagnetti che non superano 1,5 KG e sventolano super pedigree.Ovviamente vaccinati, sverminati microcippati ecc. Ma che razza di veterinari sono quelli che chiudono un occhio in presenza di simili difetti? e noi, compratori sprovveduti che amiamo i cani, ma non siamo grandi intenditori, a chi ci rivolgiamo?. Ho letto assolutamente tutto sul vostro sito soprattutto ciò che riguarda l'allevamento trasparente e responsabile, ma navigando le idee mi si confondono. Vorrei semplicemante che mi aiutaste a scegliere in modo corretto. Vorrei un dolce cucciolo da amare sano e vispo nella di più. Mi scuso con gli allevatori seri che sicuramente svolgono il loro lavoro con amore, ma temo che purtroppo non rappresentiate la maggioranza. Forse mi odierete per la domanda ma è possibile contraffare il riconoscimento ENCI? Insomma noi Italiani tarocchiamo di tutto e di più! Grazie se vorrete rispondermi... se no grazie comunque.

Risposta: Ho trovato questa domanda nel libro degli ospiti e la riporto qui, nella giusta sede. Riporto per intero l'intervento di Piccarda perché mi pare dia voce a molte persone che, come lei, si trovano a rimbalzare tra mille informazioni, non sempre corrette. Mi spiace molto che in un ambiente come questo, dove si trattano esseri viventi, il compratore non sia affatto tutelato. Eppure è così e non nego che anche io, quando vesto i panni di chi compra, mi trovo spesso in gravi difficoltà. Vorrei poter rispondere che il riconoscimento enci non si può taroccare ed in effetti è quello che penso. Dubito infatti che si arrivi a riprodurre un libro di allevamento falso o a vantare un pedigree con l'affisso se l'affisso non ce l'hai. E l'affisso te lo rilascia solo l'enci... e prima o poi il pedigree arriverà e con esso i nodi verranno al pettine... Al contempo però, resta il fatto che non ci vuole nulla a scrivere su un sito o su un avviso pubblicitario la solita etichetta riconosciuto enci anche se non è vero. Chi va a controllare? E dove controllare se anche sul sito enci nelle pagine allevatori non tutti gli allevatori sono riportati? Se ad esempio vedo online un bel cucciolino pubblicizzato da uno sconosciuto che si autoproclama allevamento dei Piccoletti riconosciuto enci, come posso sapere se lo è davvero oppure no? Prima di tutto ci tengo a dire che non è poi fondamentale come sembra visto che, purtroppo, la cosa in sé non è  garanzia di capacità né di onestà, ma, giustamente, ho il diritto cmq di non essere preso per i fondelli... Come fare allora a evitarlo?
Il mio consiglio a questo punto è questo: acquistare se possibile il cucciolo presso un allevamento che abbia un buon nome (es. Pasador o Misty Meadow's sappiamo per certo che sono "veri", "riconosciuti enci", che allevano da anni con ottime linee di sangue e ottimi risultati), di cui abbiamo sentito parlare, sui cui siti possiamo documentarci, e di cui possiamo verificare la serietà... (Vorrei metterci anche il Rustico, posso? ;)... se non è possibile, o se proprio ci piace tanto il Puppy dei Piccoletti, almeno usiamo gli allevatori seri e onesti come esperti consiglieri! Se lo scopo è lavorare insieme per il bene della razza, nessuno si tirerà indietro!!!

Nota:Il libro di allevamento è un grosso quaderno, rilasciato dall'enci, una specie di diario di bordo, dove l'allevatore è tenuto a riportare tutto, dalle caratteristiche dei cani in riproduzione, alla descrizione delle cucciolate, le esposizioni fatte ecc. Ogni pagina è timbrata e numerata dall'enci... Insomma giusto un matto può aver l'idea di falsificarlo.

Dahahahahahahahahahahahahahahaahomanda di Sara: L'unico documento che mi hanno rilasciato del cucciolo è il Pet Passport. Premetto che nemmeno la scritta chihuahua è corretta (un orrendo chiwawa). E' valido secondo te?

Risposta: Tu che ne dici? chiwawa... Io penso che se il tuo cucciolo è un chiwawa allora il documento è buono. Ma se invece è un chihuahua, direi proprio che puoi anche buttarlo nel cassonetto (il documento, non il cane) ;))

Domanda di Elena: Ho preso un cucciolo nato il 10 novembre, attualmente ha quindi 2 mesi e 20 giorni. L'ho comprato da un allevamento amatoriale. Ora pesa 600 grammi. E' normale come peso? E' molto piccolo e ho paura che sia un teacup anche se mi è stato venduto come chihuahua a pelo lungo. Il piccolo è svenuto per un calo di zuccheri e ora lo devo far mangiare  4 - 5 volte al giorno, è normale? L'allevatrice dice che è normale quando sono cuccioli avere cali di zuccheri se non mangiano abbastanza.

cucciolo pubblicizzato online come teacupRisposta: Questa domanda meriterebbe una risposta da una pagina intera, ma spero che chi legge qui abbia letto con attenzione anche le altre pagine del blog e sia al corrente degli argomenti qui trattati. Mi riferisco ovviamente al cosiddetto teacup e al problema dell'ipoglicemia. Invito anche te, Elena a andare a darci un'occhiata perché, dall'impostazione che hai dato, si capisce che hai un po' di confusione in testa, quanto meno tra teacup e pelo lungo (e non è poco, credimi). Ti anticipo solo poche parole: il chihuahua esiste in due varietà: pelo corto e pelo lungo appunto. Il teacup non è una varietà di chihuahua, non è anzi proprio nulla se non un nome inventato che viene attribuito a soggetti sottopeso, malriusciti e a rischio di salute se non di vita. La taglia del chihuahua in realtà è solo una e va da un chilo e mezzo a tre chili.

Il tuo cucciolo è in effetti sottopeso. 600 grammi a due mesi e 20 giorni sono decisamente pochi. Io, per mia fortuna, non ho mai allevato un cucciolo tanto piccolo. I più piccoli che ho avuto, due soggetti, un maschio figlio di Pepita e una femmina figlia di Vegas, pesavano rispettivamente 700 e 720 grammi a 2 mesi (quindi cmq più del tuo cucciolo) e la femmina a 3 mesi aveva notevolmente recuperato andando a pesare 1 chilo e 350 grammi. Il maschio non lo so di preciso perché era già nella sua nuova casa.

Quello che dice l'allevatore mi pare quanto meno ovvio. Se un cucciolo non mangia abbastanza sarà di certo soggetto a svenimenti come chiunque del resto (me compresa). Ma dubito che ci siano chihuahua che soffrono la fame accanto ai loro padroncini. C'è da dire invece che la tendenza a produrre esserini troppo piccoli mette questi cuccioli a rischio di vita, e che una delle espressioni più evidenti dei loro disagi è appunto la tendenza a cadere in crisi ipoglicemiche, troppo spesso mortali.

Per questo devi stare molto attenta a nutrire bene (poco e spesso) il tuo cucciolino, affinché non vada incontro a altre crisi.
E ti prego di leggere le pagine che trattano questo argomento. Vedi nel menu a destra: l'articolo teacup, i cani miniatura.
Qui sotto un breve assaggio con l'elenco dei problemi di salute legati alla taglia esasperatamente piccola:

 

- dentature deboli e incomplete (non c’è abbastanza spazio in bocca) e conseguenti problemi di alimentazione;
- occhi globosi, sporgenti, facilissimi ad infiammazioni e irritazioni e - per alcune razze - predisposti al distacco della retina;
- fontanella del cranio aperta anche nell’adulto, con conseguente estrema delicatezza del cranio stesso (in pratica il cane può morire cadendo da venti centimetri di altezza);
- schiene ingobbite
(cifosi);
- zampe corte e storte
- rachitismo
- lussazione della rotula
- epilessia
- difficoltà di monta per i maschi
- difficoltà di parto per le femmine, che richiedono quasi immancabilmente il cesareo: solo che anche operare un cane di queste dimensioni diventa un’impresa improba.

Perfino il carattere ne risente: forse proprio perché si sentono costantemente in pericolo, i cani troppo piccoli sono spesso nevrastenici, abbaioni e anche mordaci.

Ed ecco qui due parole sull'ipoglicemia:

Ipoglicemia

Trattasi di un abbassamento del livello degli zuccheri presente nel sangue. Tale fenomeno può essere causato da un’infezione provocata da parassiti o semplicemente dal fatto che il cucciolo, troppo preso dai suoi giochi, non si è alimentato correttamente, saltando magari un pasto. Sono soggetti ad ipoglicemia i cuccioli che nell’età dello svezzamento non ricevono adeguata alimentazione e la loro mamma non ha più latte sufficiente per controllare tale fenomeno.

I segnali che si avvertono in un cucciolo che sta per avere una crisi ipoglicemica, sono visibili nella mancanza di forze, nel movimento che non è stabile. Immediatamente interrompono i loro giochi e dormono, come se fossero andati in letargo, non rispondendo a sollecitazioni. Questa condizione diventa veramente pericolosa se non si interviene immediatamente. Infatti da uno stato di sonno profondo possono passare ad uno stato comatoso e quindi morire.

Immediatamente, con una falange di un nostro dito, prendere 1 centimetro di Nutri Plus in pasta od in mancanza miele od altro tipo di zucchero, da somministrare sotto la lingua del cucciolo. Questa operazione va ripetuta ogni 15-20 minuti fino a che il cucciolo non si riprende. Durante questo periodo il cucciolo va tenuto tranquillo ed al caldo. Se dopo 30 minuti non si vede alcun effetto, bisogna rivolgersi al veterinario che provvederà a somministrare delle dosi di glucosio in vena.

Si raccomanda di lasciare sempre disponibile al cucciolo mangime secco, specialmente nei cuccioli che sono in fase di crescita, ed al di sotto di kg. 1,0 di peso.

Una volta al giorno, si può comunque somministrare, secondo le modalità sopra descritte Nutri Plus, fino a che il cucciolo non abbia compiuto 4-6 mesi di età.

Spero di esserti stata utile. Mi raccomando segui il tuo piccolo in questa difficile fase, con tanto amore e senza allarmismi. Facci sapere ogni tanto come va e se hai bisogno sappi che sono qui. Se hai domande lunghe mandami pure una mail e, in caso di bisogno, non aver timore di chiamarmi al telefono. Ciao e tanti auguri.

Las Vegas dopo la fuitina, qui a 10 mesi ca. col suo unico figlio Leonpapero, Domanda di evelynpako: Ho due chihuahua di 9 mesi circa. Evelyn ha appena avuto il primo calore e tre giorni fa l'ho trovata attaccata al maschio dopo accoppiamento. Ora come faccio a sapere se è incinta? E che rischi corro se lo è? Posso stare tranquilla? Tutti dicono che è rischioso al primo calore ma io non me ne sono accorta in tempo. Ha le mammelle gonfissime. Cosa devo fare?

Risposta: Prima di tutto, leggendo l'accalcarsi di parole nella tua domanda, mi viene spontaneo invitarti alla calma. Meglio sarebbe stato se non fosse accaduto ma non è successo nulla di tragico quindi... parliamone serenamente. Cominciamo con la prima domanda: come fai a sapere se è incinta...

Devi avere un po' di pazienza e aspettare almeno fino al 35° giorno di (eventuale) gravidanza. A quel punto puoi portarla dal veterinario e chiedergli di eseguire una palpazione. Non prima e nemmeno dopo perché è proprio al 35° giorno che i feti sono "palline" ben distinte l'una dall'altra e quindi facilmente rintracciabili al tatto. Trascorsa questa fase converrà aspettare dopo il 41° giorno per effettuare una lastra o un'ecografia.

Che rischi ci sono? Non mi dici niente sulla taglia della tua cagnetta, né su quella del "papà", quindi mi resta difficile risponderti solo sulla base della giovane età. Una femmina di 9-10 mesi, sana e della giusta taglia, può infatti partorire senza alcun problema. Ho riscontrato che, quando le cagnette al primo calore sono ancora immature, anche se riescono a sfuggire alla nostra custodia e accoppiarsi, quasi mai restano incinte. La natura non è stupida... Se rimangono incinte, salvo rare eccezioni, riescono poi a cavarsela benissimo con il parto.

Mi pare invece strano che abbia già le mammelle turgide come le descrivi tu. Una visita di controllo non può di certo farle male. Tanti auguri e non colpevolizzarti troppo! Una svista può capitare ahimè... ;)

Scintilla in uno dei suoi periodi in carneDomanda di Anto: Il mio chihuahua di 5 anni ha una struttura esile ma a vedersi è comunque troppo magro. Mangia cibo secco sensible di ottima qualità, un po' di carne e pane. Come posso farlo ingrassare?

 Risposta: Bel problema! Quando mi sono capitati questi soggetti seccacci farli ingrassare un po' pare sempre un'impresa. Auryn, il mio collie anni 80 era magrissimo. Eppure è stato il miglior atleta che ho avuto in "scuderia", un grande! E non sono mai riuscita a farlo ingrassare. Il suo soprannome era "molte ossa". Ora, tra i chihuahua, c'è la piccola Pasador, Scintilla, che è magrissima. E anche con lei incrementare qualche etto pare proprio complicato. Io cmq quando mi stresso a vederla tutt'ossa e decido di provarci faccio così: lascio la pappa solita, il secco della Royal Canin, assolutamente immutata nelle dosi e nella frequenza, e aggiungo un pasto serale con mezza vaschetta di carne (tipo cesar e quelle robe là) e pasta oppure carne e pane (in questo caso fresco) ben mischiato. Se insisto, dopo un po' di tempo, un minimo di differenza si vede. Auguri anche a te!

Basta coprirli bene per uscire d'inverno...Domanda di Elena (sunto): Ho letto la risposta, il peso di 700 grammi è riferito al 31 gennaio quindi a 2 mesi e 20 giorni... è sempre allarmante? Essendo così piccolo, potrò mai portarlo fuori a correre d'inverno? Io non vedevo l'ora di portarlo a fare passeggiate, invece, poiché adesso il veterinario ha trovato che ha i coccidi, resterà ancora senza vaccino e senza microchip e so che così potrebbe prendere freddo... Non so che fare...

Risposta: Cara Elena, rallenta la corsa e fai una cosa per volta. Il tuo cucciolo ha i coccidi vero? Mi sembra che la cosa non ti preoccupi molto... pensa a curarlo e a farlo guarire e poi penserai alle passeggiate e alle corse nei prati. Hai un cucciolo di meno di tre mesi sottopeso e con un'infestazione pericolosa... insomma cerca di fare mente locale per un attimo. Intanto il peso già si spiega anche con questa infestazione che porta sempre come minimo una crescita stentata. Al posto tuo chiederei al veterinario (se non ci ha pensato da solo) di fare un controllo anche per gli ascaridi. Ma non poteva pensarci l'allevatore a fare un controllo e consegnartelo poi senza parassiti? ... va bè...

Insomma ha avuto un calo di glucosio tanto da svenire, pesa solo 600 grammi a 2 mesi e 20 giorni e ha un infestazione di coccidi. Che altro aggiungere?

Curalo bene e vedrai che comincerà anche a crescere regolarmente... Poi, una volta guarito, potrai vaccinarlo. Allora sì che verranno i tempi per le passeggiate in tutte le stagioni. D'inverno, quando starà bene, potrà uscire tranquillamente purché coperto con un maglioncino o cappottino. Ma dagli il tempo di rimettersi al passo. E' partito svantaggiato e non è certo colpa sua! Tanti auguri di cuore al piccolo.

Domanda di Ilaria: La mia Maya ha 5 mesi e pesa 1 chilo e 100 grammi. Quanto credi che possa arrivare a pesare?

Risposta: Secondo le mie tabelle di accrescimento la tua Maya da adulta dovrebbe pesare intorno al chilo e mezzo. Prendi però questa risposta con le dovute cautele perché, come ho già avuto modo di dire, nessun cane è uguale a un altro e Maya potrebbe benissimo avere un accrescimento che non rispetta le tabelle.
(Grazie per i complimenti:)

Domanda di Barbara: Ho un labrador maschio di tre anni. Meglio prendere un altro maschio o posso prendere anche una femmina? Sulla sterilizzazione mi ha già risposto, ma se li separo durante il calore, secondo lei si può fare?

Labrador e chihuahua amici per la pelleRisposta: Se mi trovassi al posto suo io, francamente, preferirei mille volte prendere un altro maschio. Ho già detto il mio parere sulla sterilizzazione: salvo ragioni di salute, non sento di avere il diritto di "mutilare" gli animali, privandoli degli organi sessuali o di parte di essi. C'è da considerare che oltretutto è scientificamente provato che tali interventi vanno a cambiare il carattere dei soggetti su cui vengono effettuati. Questo mi sembra profondamente ingiusto, specialmente se fatto per motivi di nostra comodità.

Allo stesso tempo so cosa significa avere in casa cani di sesso diverso, e so quindi cosa accade nei periodi di calore della femmina. Una tragedia! Lui piange, urla e si dispera tutto il tempo, dimenticandosi anche di mangiare. Lei mugola, uggiola, fa mille moine e una vasta gamma di faccette per convincermi a metterla insieme al maschio, inventa un campionario di modi per invitare il maschio a evadere dal luogo in cui è trattenuto e raggiungerla. Spesso, ma non sempre, anche lei dimentica di mangiare. Risultato: una vita d'inferno fino alla fine del calore o fino al momento in cui, dopo averne tentate tante, i due riescono ad incontrarsi rendendo vani tutti i nostri sistemi di sicurezza.

Se non vuole vederli soffrire per una quarantina di giorni all'anno e se non ha una persona di fiducia disposta ad accogliere uno dei due cani per quei periodi, le consiglio di optare per un secondo maschietto.

Due maschi faranno amicizia e non le daranno problemi. Anche perché il labrador è una razza assolutamente gentile e comprensiva. Quando ho iniziato a prendere i chihuahua avevo una femmina di labrador (che è tuttora con noi) che ha accolto benissimo i nuovi arrivati man mano che entravano a far parte della famiglia.

Pepita e i suoi piccoliDomanda di S.Precenzano: La mia chihuahua è nata il 6/2001. Può accoppiarsi? Può fare cuccioli senza pericolo?


Risposta: Giugno 2001 significa che tra 4 mesi compirà 8 anni. Non mi dice se questa sarebbe la prima gravidanza e neppure quanto pesa.
Tenendo presente il fatto che le razze piccole sono molto più longeve di quelle grandi e che pertanto anche l'invecchiamento inizia più tardi, direi che se fosse una mia cagnetta, se avesse già partorito naturalmente senza mai problemi, se fosse di peso superiore ai 2 chili ( meglio ai 2 chili e 200 almeno), e se la sua condizione fisica si trovasse in una fase particolarmente splendente, in questo caso questa sarebbe l'occasione per farle fare la sua ultima cucciolata.

Ma se mancasse anche uno solo degli ingredienti che ho nominato sopra, la risposta è no, non è proprio il caso di farla accoppiare.

 Domanda di Sara: Quant'è la vita media di un chihuahua?

Risposta: Fortunatamente i cani di piccola taglia sono i più longevi. La vita media di un chihuahua si aggira intorno ai 15 anni. Non è raro che esemplari di questa razza raggiungano e superino i 20 anni di età. Un chihui si può considerare anziano quando supera i 10 anni.

scheda chihuahua

Domanda di Lakyluke2004: Possibile avere informazioni più dettagliate riguardo l'altezza e il peso di un chihuahua messicano?

Risposta: Immagino che per chihuahua messicano tu intenda il chihuahua, registrato dalla FCI al n° 218, ultima revisione dello standard in data 24/03/2004, come cane da compagnia di origine messicana. Anche perché è l'unico e solo chihuahua esistente, altre distinzioni o sottospecie sono frutto di fantasie popolari.

Strana la tua domanda visto che lo standard stabilisce chiaramente i parametri per misurare un chihuahua e puoi trovarne una copia ovunque, compreso questo blog. Cmq il peso di un chihuahua deve essere da un chilo e mezzo a tre chili. Soggetti di peso inferiore al chilo e mezzo (fino a un minimo di mezzo chilo) sono accettati e considerati in standard anche se non desiderati. Soggetti di peso superiore ai 3 chili sono considerati difettosi e passibili di squalifica se presentati in esposizione.

Per quanto riguarda l'altezza invece, lo standard non ne fa menzione. Non è quindi considerata una misura fondamentale per definire l'aspetto fisico di un chihuahua. Sulla base cmq della descrizione che appare nello standard, si deduce un'altezza variabile tra i 16 e i 25 centimetri, misurata ovviamente al garrese.

Plurichampion Misty Meadow's Dancing Master, il papà di Las VegasDomanda di Frida: Da tempo mi chiedo come è possibile che un chihui stia in una posizione così statuaria quando deve essere analizzato in gara... sembra impossibile dato il delizioso carattere indomito.

Risposta: Sicuramente ci vuole una buona dose di pazienza e di passione perché, per ottenere un chihuahua capace di presentarsi alla perfezione nel ring, è necessario dressarlo sin da piccolo e non smettere mai di tenerlo in esercizio. Deve essere considerato un lavoro (e uno sport) come gli altri, vedi agility, pista, difesa, obbedienza... e, come gli altri, necessita di allenamento costante.

Il fatto che il carattere del chihuahua sia decisamente vivace e, per dirla insieme a te, indomito, non rappresenta un ostacolo. Infatti il suo amor proprio in questo caso lo aiuta a ricercare la bella figura, l'apprezzamento della gente e, perché no? il premio finale consistente in un bel bocconcino e un lungo applauso.  

Detto ciò, come per ogni lavoro o sport, non tutti i chihuahua sono portati. Ad esempio difficilmente soggetti timidi o paurosi riusciranno a presentarsi nel giusto modo. Visto però che anche il carattere riveste grossa importanza, quello che potrebbe sembrare un male, alla fine si rivela come un gran bene per la nostra preziosa razza.

Domanda di Marilisa: La mia chihuahua ha avuto la sua prima mestruazione quando aveva un anno... con conseguente gravidanza isterica... Adesso è quasi un anno che non ha il ciclo. E' normale? Pesa 2,200 chli.

Risposta: Come ho scritto più volte non esistono regole fisse in certi ambiti. Come accade tra noi umani, anche tra i cani la soggettività e le differenze individuali la fanno spesso da padroni. Molte femmine rispetto al ciclo dei calori, hanno caratteristiche lupine e, come le lupe, vanno in calore una volta all'anno. Il fatto però che la tua chihuahua abbia avuto, in coincidenza con il suo primo calore, una gravidanza isterica, e che ora, a distanza di quasi un anno, non abbia ancora presentato il secondo calore, fa pensare che qualche cosa non vada alla perfezione nei suoi ormoni sessuali. Senza preoccuparmi più di tanto, al posto tuo, porterei la piccola dal veterinario per una visita di controllo. Se, come sembra, c'è  qualche piccolo scompenso, sarà facile porvi rimedio. Se invece la gravidanza isterica si rivelerà un episodio isolato e i tempi lunghi una sua normale caratteristica, tanto meglio. Un controllo in più cmq non le avrà di certo fatto danno. Ciao.

meglio un chihuahua o meglio un gatto?Domanda di Serena: I chihuahua soffrono notevolmente la mancanza del padrone? Faccio un lavoro che mi impegna tantissimo (cameriera). Naturalmente nel tempo libero sarei tutta per lui/lei.

Risposta: Mi spiace dirtelo ma la risposta è sì, i chihuahua soffrono tantissimo la mancanza del padrone. Raggiungono il vertice massimo della felicità solo quando possono stare insieme a lui/lei. Ma ti dirò di più: se fai un lavoro che ti porta a stare tante ore fuori casa, qualsiasi cane soffrirà molto per la tua assenza. Purtroppo o fai in modo di condividerne la compagnia con qualcun altro, esempio lasciarlo a tua madre o a un'amica nelle ore in cui non sei a casa, oppure ti consiglio di optare per un bel gattino, decisamente più adatto alle tue esigenze.

Domanda di Sara: Stamattina il mio cucciolo di 8 mesi (pesa 2,4 kg.) ha vomitato della schiuma bianca/giallina... cosa potrebbe essere? Non aveva mangiato dalla sera prima.

Risposta: Se si tratta di un episodio isolato puoi stare tranquilla: non è niente di preoccupante. Si tratta del cosiddetto "vomito gastrico". Probabilmente la causa è proprio il fatto che non mangiava da diverse ore. Infatti se il cane mangia troppo poco, può reagire all'eccessiva secrezione di succhi gastrici con questo tipo di vomito. Per evitarlo puoi dargli un pezzo di pane secco negli intervalli tra un pasto e l'altro, oppure lasciargli a disposizione una ciotola con dei croccantini.

Domanda di Elena (sunto):  Il mio cucciolo non ha più i coccidi. Ora pesa 1 chilo e 200 grammi e ha 3 mesi e mezzo. Ha fatto la seconda vaccinazione e il veterinario mi ha detto di portarlo fuori per evitare problemi di paure e timidezze. Lui però non accetta la pettorina e il cappottino, come posso abituarlo?

Risposta: Prima di tutto sono molto contenta che abbia superato il problema coccidi. Come vedi adesso il peso è ottimale per l'età. Io direi di evitare la pettorina... se non la ama il collarino va benissimo. Ai miei cani lascio scegliere e poi adotto il metodo con cui loro si trovano meglio. Per quanto riguarda il problema cappottino ti consiglio di abituarlo con una di quelle magliettine semplici semplici, senza fronzoli e senza chiusure di sorta. Per intenderci quelle che hanno 3 buchi e basta: uno per la testa, e due per le zampine anteriori. Anche i chihuahua più ostinati nel rifiutare di "vestirsi" non hanno avuto problemi con quel tipo di magliette e maglioncini e si sono abituati in breve tempo. Le prime volte mettiglielo e fallo giocare tanto, facendogli complimenti e regalandogli qualche bocconcino, in modo che associ il fatto a esperienze positive. Tanti auguri!

Domanda di Barbara: Come le ho detto io ho un labrador. Una mia amica ha da poco preso un piccolo barboncino e quando ci vediamo con il mio lab devo stare molto attenta perché ho paura che gli faccia male. Certo le precauzioni ci vogliono, ma potrò un giorno stare tranquilla senza che Mirto faccia del male al piccolino?

Scintilla su Cori coi piccoliRisposta: Ti vedo particolarmente preoccupata. Non so se dipende da te che magari sei un tipo ansioso, o dal carattere del tuo Mirto particolarmente vivace. Ti ho già detto che il labrador è un cane molto buono di indole e adattissimo alla convivenza con altri animali. Se il tuo è uno un po' "zampesco" non spaventarti. I labrador sono dei pazzi quando giocano ma sanno stupirti per quanto sono attenti a non far male ai loro compagni. Ovviamente devono essere guidati all'inizio e fare l'abitudine a certe attenzioni. Ma, chi prima e chi dopo, riescono benissimo nell'intento.

Ho una femmina labrador che adesso ha 9 anni. E' arrivata per prima, prima di tutti i chihuahua e dei gatti, eppure ha imparato subito a rapportarsi con loro nel modo giusto. In tutti questi anni (8 ormai) non è mai successo (e dico MAI) che un chihuahua si facesse male per colpa o a causa di Cori. Niente di niente. Dai fiducia al tuo lab e insegnagli a giocare col suo nuovo amico. Vedrai che imparerà benissimo.

 

Domande e risposte - Gennaio 2009

Domande e risposte

gennaio 2009

 

Las Vegas e il suo adorato ossoDomanda di Laura: ll mio cucciolo adora giocare e sgranocchiare l'osso (quello di pelle di bufalo, per intenderci). Se lo ingerisce, a lungo andare, può provocare dei problemi al pancino?

Risposta: Nessun problema. I nostri chihuahua hanno un apparato digestivo ben predisposto ad assimilare le ossa, siano esse di ginocchio o di pelle, poiché sono discendenti diretti dei lupi, animali che di tale alimento si nutrono quasi quotidianamente, dovendo trarne più sostanze utili possibile. Ovviamente ci sono poi i casi individuali ma, se ci dovessero essere problemi, al massimo si tratterebbe di stitichezza con un rimedio più che semplice: sospendere la distribuzione degli ossi fino a quando la situazione torna normale, per riprenderla in seguito, allungando i tempi tra un osso e il successivo.

Domanda di Laura: Mi hanno detto che il mio cucciolo se arriverà a 3 kg. non potrà accoppiarsi perché il maschio deve essere più piccolo della femmina, quindi la femmina sarebbe fuori standard. E' vero?

Risposta:Totti e Vegas si sono già sposati. Totti pesa 2 etti più di Vegas ;)Ti hanno detto una cavolata. Al solito ci si comporta come se il mondo fosse governato da regole fisse e inamovibili. Non è così. Sempre tutto si muove con mille eccezioni. Se la femmina è molto piccola, ad esempio sotto i due chili, è buona prassi usare un maschio più piccolo per tentare di evitare la nascita di cuccioli troppo grandi che potrebbero mettere a repentaglio la vita della cagnetta. Io, per sicurezza, non faccio proprio accoppiare femmine così piccole, ma c'è chi, alla ricerca di cuccioli sempre più mini, è disposto a rischiare la vita della sua chihuahua...  Se invece la femmina ha una taglia adeguata alla riproduzione, tipo 2 chili, 2 chili e mezzo, e anche oltre, il maschio può essere più piccolo, uguale, o più grande. Perché? - vi state forse chiedendo. Ve lo dico subito: perché, come ho già spiegato varie volte, non conta tanto il fenotipo (cioè l'aspetto esteriore), quanto invece il genotipo (cioè il patrimonio genetico). Ci sono infatti maschi apparentemente piccoli che generano figli grandi, così come ci sono maschi apparentemente grandi che generano figli decisamente più piccoli. Stesso discorso vale ovviamente anche per le femmine. Quindi voi potreste avere un bel chihuahua di sostanza che pesa 3 chili, ma in grado di produrre una prole piccola. Io lo userei di sicuro, e lo userebbe anche chi oggi vi dice fregnacce, andatene pure certe.

Milk and Coffee del Rustico e Blue Sky del Rustico, orecchie giù e orecchie suDomanda di Salvatore: Ho un chihuahua di 4 mesi che ha problemi con le orecchie. Non capisco perché si sono piegate. Quando l'ho acquistato infatti il mio cucciolo aveva 2 mesi e aveva le orecchie perfettamente erette. Cosa posso fare?

Risposta: Quattro mesi sono ancora troppo pochi per fasciarsi la testa. Il tuo cucciolo è infatti in piena fase di cambio dei denti, e spesso le orecchie in questo periodo si comportano come se fossero impazzite. Come ho già avuto occasione di dire, solitamente questo non è un problema di cui sono afflitti i chihuahua quindi, se il tuo cucciolo non appartiene a particolari linee di sangue con problematiche di cartilagine troppo sottile o, al contrario, troppo pesante, le orecchie dovrebbero tornare su solo con un po' di pazienza. Cosa puoi fare? Aspettare fiducioso senza farti un cruccio per le varie posture divertenti e simpatiche che assumeranno in questo periodo. Se, tra 3 - 4 mesi ancora si presenterà il problema, scrivimi di nuovo, e ti darò un consiglio appropriato rispetto alla nuova situazione.

Domanda di Frida: Quali sono gli screening da effettuare ai riproduttori? Qual'è il numero giusto di cucciolate da far fare a una cagnetta? In caso di parto cesareo c'è chi sostiene debba trattarsi di esperienza unica e isolata e chi sostiene che possa sostenere un'altra esperienza come noi esseri umani. Chi ha ragione?

Las Vegas con i suoi cuccioli di marzo 2008Risposta: Ci sono razze soggette a gravi patologie come la displasia dell'anca o anomalie oculari che portano fino alla cecità. Quando allevavo collies facevo controlli a cuccioli e adulti per queste ultime  e cioè cea = collie eye anomaly e pra = atrofia progressiva della retina e ai riproduttori per la displasia. Idem per i rottweiler. Tutti quelli destinati alla riproduzione avevano il controllo ufficiale per la displasia dell'anca.
I chihuahua sono soggetti alle seguenti patologie (alcune ereditarie):
Anomalie della vista causate da orbite molto distanziate e/o sporgenti
Epilessia
Idrocefalo

Lussazione della rotula
Ipoglicemia
Collasso della trachea (da non confondere con lo starnuto retroverso che non è una forma patologica)

Per quanto riguarda i riproduttori non c'è necessità di indagini radiografiche particolari. Sono sufficienti visite periodiche mirate o accertamenti se si è di fronte a sintomatologie sospette.
Già al momento della prima visita sul cucciolo, il mio veterinario effettua controlli accurati agli occhi, al cuore e al ginocchio per identificare eventuali problemi.
 
Numero dei parti. Qui ognuno ha la sua ricetta che è sempre migliore delle altre. Io non faccio eccezione. Le mie cagne (delle varie razze negli anni) non sono state mai molto sfruttate. Tempo fa ho ripercorso tutte le vecchie esperienze e ho visto che i parti per ogni cagna del Rustico andavano da uno (pochi casi) a 5 (un solo caso), con una media di 2 - 3 parti per cagna.
Non do mai regole. Se la femmina sta bene, è in piena forma, e accetta volentieri il maschio, allora può accoppiarsi serenamente. Se mancano questi ingredienti meglio lasciar perdere. Se la femmina sta bene ma non gradisce di accoppiarsi, io non la costringo mai. Ho visto delle battaglie in piena regola con femmina tenuta da un paio di persone, con guinzaglio e museruola (non parlo di chihuahua ovviamente) e obbligata a accettare un maschio che respingeva con tutte le sue forze. Sempre poi ci sono stati problemi con i cuccioli. Loro sanno benissimo cosa è buono e cosa no.
Se la femmina ha partorito l'ultimo calore ma sta benone, partorisce ancora. Se si è riposata ma mi lascia dei dubbi, si riposa ancora. Insomma è lei e solo lei a decidere cosa si fa...
 
Parto con taglio cesareo:
Qui non transigo. Sono contrarissima. Ovviamente può capitare a una chihuahua come a qualsiasi altra cagna di altra razza. Ma sono assolutamente intollerante con quegli allevatori che addirittura programmano il cesareo senza nemmeno tentare il parto naturale. Il motivo è la piccolezza della femmina. Ma se la femmina è tanto piccola NON deve essere coperta! Nessun motivo è valido abbastanza perché si rischi la vita di una cagnetta. Le femmine al di sotto dei 2 chili vanno rigorosamente escluse dalla riproduzione, senza alcuna eccezione. Il vero rischio inoltre non consiste secondo me nel parto che è sempre e set per microchipcmq un atto naturale, ma nell'anestesia. E questi folli la impongono a delle femmine piccolissime. Come si può poi definirsi amanti della razza, non lo so. Se a una mia chi dovesse capitare indipendentemente dalla questione peso, forse ritenterei l'accoppiamento se mi trovo davanti a un soggetto davvero "prezioso" per la razza. Altrimenti credo che la escluderei. Ho troppa paura..
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Domanda di Xemel: Qual è la zona dove inseriscono i microchip? Bisogna fare attenzione a quella zona?

Risposta: In Europa il microchip viene impiantato nel sottocute della porzione media sinistra del collo, nella zona retroauricolare. Si tratta di una minuscola capsulina di pochi millimetri di lunghezza e di diametro, è realizzato in materiale che non provoca nessuna forma di rigetto o fastidio al cane, e pertanto, una volta inserito con tutte le cure del caso, non c'è bisogno di alcuna particolare attenzione rispetto a quel particolare punto di inoculazione.

Domanda di Trilly BB: Come mi devono pulire le mie belle orecchiette?

orecchio del caneRisposta: Semplice! Fatti accompagnare qui che ci pensa tuo papà. Io infatti non mi occupo mai della pulizia orecchie dei miei chihuahua perché provvedono a pulirsele l'un l'altro. Totti specialmente credo abbia addirittura preso un diploma tanto è accurato nell'operazione. Pensa che, oltre alle orecchie degli altri chihuahua, tiene pulite anche quelle di Cori, la labrador.

Comunque, visto che abiti lontano e che non hai nessun cane amico in grado di occuparsi delle tue orecchie, ecco qua il mio consiglio: manda la mamma a comprare questo prodotto, il clorexiderm oto, a base di clorexidina, che scioglie il cerume e disinfetta allo stesso tempo. Ci sono altre marche altrettanto valide, questa è molto buona cmq e ha una forma molto pratica. Dille poi che deve spruzzare il prodotto e massaggiare bene le orecchie. Puo' usare per questo del cotone fatto su intorno al dito e, più internamente, dei cotton fioc da manovrare con grande delicatezza e attenzione. Fatto ciò basta asciugare il superfluo con un fazzolettino di carta morbida. La punta della bottiglietta di questo prodotto  e' molto arrotondata e corta quindi non c'e' pericolo di sbagliare. E tu mi raccomando stai ferma ferma. Ciao ;)

 

Legenda figura sopra:

1 porzione verticale del condotto auditivo esterno 
2 porzione orizzontale del condotto auditivo esterno 
4 staffa, incudine e martello 
5 labirinto dell’orecchio interno 
6 orecchio medio 
8 cavità timpanica 
9 membrana timpanica 

Auryn a scuola a La VallettaDomanda di Irene: A che età si può iniziare con l'insegnamento dei comandi?

Risposta: Non c'è un'età precisa. Quando però ci viene in mente una domanda come questa, che prevede la scelta dei tempi migliori per insegnare qualcosa a dei cuccioli, dovremmo subito rivolgere il pensiero a mamma cagna e cercare di capire che cosa fa (o farebbe) lei. Mamma cagna che età dei suoi cuccioli aspetta quando deve insegnare loro qualcosa? Io direi che non aspetta proprio e che sfrutta qualsiasi occasione per fare scuola ai ragazzini. Ovviamente lei ha tutte le chiavi per penetrare nella loro testolina giovane e dura e sarà quindi molto più efficace di noi, poveri umani alla ricerca di un linguaggio comune. Da non dimenticare poi che il cucciolo è una spugna pronta ad assorbire ogni nostro insegnamento ma anche ogni nostro eventuale errore... attenzione quindi a non peccare di presunzione. Fatevi aiutare da chi ne sa più di voi: per essere dei bravi maestri bisogna prima di tutto essere dei bravi discepoli. E poi... in bocca al lupo!

--- Per Maria Barani: Mi spiace, non so che dirti... manca la domanda.

Domanda di Fabio: Ho un chihuahua di due mesi e mezzo. L'unico problema è che appoggia le unghie della zampetta sinistra al contrario. Che posso fare? Il veterinario dice di aspettare.

Risposta: Vorrei che descrivessi meglio il problema. Detto così non è molto chiaro. E, se il veterinario si è espresso in merito, qual è secondo lui la causa di questo cattivo appoggio? Grazie.

Domanda di Trilly: Come sai sono un terremotino e adoro correre. Cosa ne pensi dell'agility? Esiste per i chihuahua? E se sì, da che età? 

Risposta: Dell'agility penso tutto il bene possibile, tanto che in passato ho dedicato molto tempo a questo sport. Ho infatti frequentato un corso per istruttori tenuto proprio dall'inventore dell'agility, Peter Lewis. Ho poi addestrato il mio collie Auryn, che era bravissimo sul campo, e mi sono divertita un bel po' con lui. 

Esiste la miniagility che è stata creata apposta per i cani di piccola taglia, chihuahua compresi. Mi piacerebbe moltissimo poter preparare i miei chihui e farli partecipare. E' qualcosa che mi propongo di fare quando avrò il posto adatto. Intanto sarei contentissima se tu partecipassi. Ovviamente una chihui bella come te, targata Rustico, mi farebbe fare solo bella figura! L'età giusta per cominciare e imparare a correre seguendo le indicazioni della tua compagna umana già ce l'hai. Per iniziare ad affrontare seriamente gli ostacoli invece devi aspettare di avere almeno 10 - 12 mesi, e cioè a crescita terminata.

Domanda di Ivan: La mia Milly ha 95 giorni e pesa 800 grammi. Quando finirà la sua crescita quanto potrà pesare? E se rimarrà piccolina potrà avere più problemi di salute rispetto a una più grossa?

ma che piccoooolaaaaRisposta: La tua Milly è proprio uno scriccioletto. Non è facile come sembrerebbe da certe tabelle fare previsioni sul peso da adulto. Perché non tutti i chihuahua sono uguali e, soprattutto, non tutti i chihuahua rispondono a quelle regole che vorrebbero un incremento regolare e prevedibile. Perciò diciamo che, se Milly avrà una crescita uniforme e costante, il suo peso dovrebbe aggirarsi intorno a un chilo e mezzo, un chilo e seicento.

Senza dubbio potrà essere classificata piccola ma, fortunatamente, non eccessivamente piccola da far temere per la sua salute. Sarà di certo più delicata (delicata, non cagionevole) di altri chihuahua più sostanziosi e robusti di lei, ma non dovrebbe avere alcun problema di salute legato alla sua taglia.

Ovviamente dovrai escluderla dalla riproduzione perché una taglia così ridotta la metterebbe a rischio della vita in caso di gravidanza. Ma questo sono certa che lo sai già e lo hai messo nel conto, tra i pro e i contro di avere una chihuahuina piccola piccola.

Tanti auguri a te e a Milly. Spero che la risposta ti soddisfi. Ciao

chipoo, incrocio chihuahua barboncinoDomanda di Alessandro: Ciao, vorrei sapere, se possibile, se il chiuahua a pelo corto può scatenare fenomeni allergici... dal momento che io sono soggetto. Però specifico che la barboncina dei miei non mi fa nulla. Grazie.

Risposta: Ciao Alessandro. Francamente devo confessarti la mia ignoranza in materia. Credo che dovresti rivolgere questa domanda a un dermatologo. Personalmente non conosco nessuno che abbia problemi col pelo del chihuahua ma questo significa ben poco. Il fatto che tu non abbia problemi con la barboncina non mi stupisce visto che una delle peculiarità di questa razza è quella di non perdere il pelo (ragion per cui è indispensabile toalettarli). Un buon sistema per scoprire come va coi chihuahua potrebbe essere quello di fare una bella visita all'allevamento più vicino a casa tua. Poi magari fammi sapere. Ciao. 


 

 

 

 Domanda di Sara: Posso mandarvi la foto del mio cucciolo per avere un parere? Vorrei sapere se è un chihuahua o no.

Chihuahua o chinscher?Risposta: Ti avrei risposto con un sì ma ho visto che nella mia posta c'è la tua mail con foto allegata. Così posso darti direttamente il mio parere. Nella mail inoltre aggiungi che il cucciolo ti è stato ceduto a caro prezzo e senza pedigree. 

Vorrei poterti dare la certezza sulle sue origini ma, purtroppo, mi risulta impossibile. Il tuo cane infatti ha il musetto piuttosto lungo e il cranio poco tondeggiante, tanto che potrebbe far pensare a un apporto di sangue pinscher. Neppure il colore lo aiuta visto che è uno dei due accettati per il pinscher... Si tratta proprio di uno di quei casi in cui si capisce l'importanza, anzi l'essenzialità del pedigree. E' davvero un peccato che ancora si accetti di sborsare grosse cifre in cambio di un cucciolo "forse" di razza. Allo stesso tempo non mi sento assolutamente di escludere che possa essere puro. Ti dirò di più: assomiglia molto alla mia prima chihuahua che, pur non essendo di certo un soggetto da esposizione, era una creaturina splendida dal cuore grande grande (è lei la protagonista del mio romanzo Concerto per chihuahua... e frammenti di stelle... e altre code, ed è lei che mi ha fatto innamorare perdutamente di questa razza). Si chiamava Sascibuffi e non solo era dotata di regolare pedigree enci, ma aveva anche buone linee di sangue alle spalle, tipo Solandri, Pasador e Petit Mickeys. Questo per dirti che non sempre un cucciolo con dei difetti anche evidenti rispetto allo standard è un incrocio o proviene da linee di sangue minori o sconosciute, ma piuttosto arriva da accoppiamenti fatti da allevatori improvvisati che non conoscono il mestiere. Purtroppo non basta allevare, è necessario soprattutto selezionare e selezionare bene. 

Se fossi costretta a risponderti con un sì o con un no, ti direi che a mio parere il tuo cane è un chihuahua. Ma, ripeto, è impossibile dirlo con certezza. Tu comunque amalo come la creatura più pura che esista al mondo! Ciao. 

cucciolo appena nato al pesoDomanda di Trilly BB: Ho 4 mesi e una settimana e peso un chilo e 950 grammi. Vorrei sapere se il mio peso è giusto oppure è troppo.

Risposta: Non esiste un peso giusto come non esiste un troppo (salvo esagerazioni rispetto allo standard di razza, es. se tu pesassi 4 chili...). Esiste invece una buona tabella di marcia applicata al soggetto. Un chilo e 950 grammi è senza dubbio un buon peso per un chihuahua di quell'età, non si può certo dire che sei deperita eheheh... Pesi esattamente quanto pesava Farina alla tua età. Lei ora che è adulta pesa 2 chili e 850 grammi ed è in perfetta forma. Nessuno può definirla un toy o un teacup ma io volevo una bella cagnetta di buona consistenza e sono molto contenta di lei. Non amo i fuscelli e non mi piace vivere in paranoia a causa di un cane troppo piccolo che può avere problemi di ipoglicemia da un momento all'altro, oppure che può farsi seriamente male per qualsiasi piccolo incidente. Questo ti fa capire che ai miei occhi vai benissimo così. Se tua mamma usa i miei stessi parametri sarà contenta di sicuro anche lei, altrimenti... Altrimenti ci penso e ti faccio sapere...

p.s. inter nos: fammi sapere qualcosa a proposito del pelo. Ciao.

Domanda di Sara: E' normale che il mio cucciolo stia perdendo i dentini da latte? Fino a che età li cambiano? Adesso lui ha otto mesi...

Risposta: La tua domanda mi lascia molto perplessa. Di solito a 6-7 mesi i cuccioli hanno terminato il cambio dei denti e presentano la dentizione definitiva. Oltretutto tu non parli di denti che spuntano magari in ritardo, ma addirittura di dentini che sta perdendo... 8 mesi è davvero un po' tardi. Aspetta ancora un mese e se vedi che la fase cambio non è ancora terminata portato dal veterinario per un bel controllo. In tal modo il vet. potrà anche verificare se c'è una persistenza di denti da latte ed eventualmente, se necessario, rimuoverli.

Fammi sapere qualcosa. Sotto pubblico la tabella del cambio dei denti nel cucciolo con relativo periodo in cui avviene.

 Tabella cambio denti nel cucciolo

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Domande e risposte - Dicembre 2008

Domande e risposte

Dicembre 2008

Anche le mele fanno bene ai nostri cani!Domanda di Irene: Parlando di alimentazione, meglio cibo confezionato o va bene la dieta casalinga?
Se va bene quest'ultima più o meno che quantità e cosa posso dargli?
 
Risposta: Io da circa 20 anni ormai ho optato per i cibi secchi e non sono mai tornata sui miei passi. Il motivo è che sono ottimi, appetibili e perfettamente bilanciati, cosa quasi impossibile da ottenere con la pappa preparata in casa. Nel mangime secco (di buona marca) c'è tutto quello di cui il cane ha bisogno e nelle giuste dosi. Manca solo l'acqua che andrà somministrata a parte. Per riuscire a ricreare lo stesso risultato con pane o pasta, carne, verdura ecc dovremmo essere dei maghi alchimisti col bilqancino. E' difficile, faticoso. chi ce lo fa fare?
Insomma specialmente per il chihuahua io consiglio sempre il mangime che uso per i miei cani e con cui mi trovo benissimo, e cioè il Royal Canin. Mini adult per i grandi e mini junior per i ragazzini.

E ora qualche parola (rubata online) sul cibo casalingo.

Molti padroni ancora oggi optano per questa soluzione anche se c’è da dire che difficilmente in casa si riesce a preparare una razione equilibrata e completa come quella garantita dai cibi industriali. Ma se proprio non si riesce ad abbandonare quest’abitudine, ecco qualche utile consiglio per preparare al meglio una pappa coi fiocchi.

Principalmente un pasto preparato in casa dovrà contenere proteine sotto forma di carne (bianca o rossa), carboidrati di origine vegetale sotto forma di verdure, cereali, pane secco, pasta o riso. Le proteine della carne potranno essere sostituite una o due volte la settimana da quelle del pesce, delle uova o del formaggio (possibilmente magro). Vediamo ora uno ad uno gli alimenti citati sopra:

Carne: la carne è davvero la base dell’alimentazione del cane ma, pur essendo molto nutriente, deve essere integrata ad altri alimenti. Quella di bue è eccellente per il suo alto contenuto di ferro e di varie sostanze minerali. La carne troppo magra è da evitare; i pezzi misti sono sicuramente la scelta migliore. Non è invece consigliabile la carne di maiale, sia cruda che cotta. Qualsiasi tipo di carne deve essere bollita in acqua per almeno due minuti prima di essere servita; ai cani giovani è preferibile darla tritata, a quelli adulti a pezzi.

Pesce: è un buon alimento dato che contiene moltissime proteine. Non deve mai essere servito crudo e deve essere completamente pulito dalle spine. Il pesce è raccomandato soprattutto nell’alimentazione dei cuccioli ed in quella dei cani adulti durante il periodo estivo.

Ossa: di tanto in tanto devono essere date al cane soprattutto se cucciolo, per favorire la dentizione e la pulizia dei denti. Sono da preferire le ossa di bue (in particolare quelle di ginocchia) oppure quelle di vitello.

Latte e derivati: il latte contiene moltissimo calcio e quindi per i cuccioli è un alimento indispensabile. La sua digeribilità tuttavia risulta difficile per la maggior parte dei cani che, dopo le prime settimane di vita, perdono il lattosio intestinale. Un cane può mangiare formaggio solo se questo è magro ed altrettanto ben visti sono gli yogurt, che regolarizzano il tratto intestinale.

Uova: quelle di gallina sono molto indicate sia crude che cotte; in quest’ultimo caso però è meglio togliere l’albume. Il tuorlo può essere invece servito una o due volte la settimana.

Cereali: rappresentano una delle migliori componenti della razione quotidiana del cane. Essi contengono infatti moltissime proteine, vitamine, grassi e minerali. Se si servono sotto forma di riso o pasta, bisogna farli cuocere molto. I fiocchi di mais, avena e segale sono facilmente digeribili ed apportano molte calorie.

Frutta e verdura: le verdure sono una fonte naturale di vitamine; in particolare le carote sono eccellenti per il cane, meglio se cotte perché attraverso un processo di cottura la verdura diventa più digeribile; con l’ebollizione però si perdono gran parte delle vitamine in esse contenute perché termolabili e a questo proposito, è importante conservare la loro acqua di cottura in cui verranno cotti riso o pasta, mantenendo così la quota minerale. Nelle verdure l’apporto di zuccheri è scarso, quello di grassi è pari a zero e devono rappresentare il 10-15% della dieta totale. Tra le verdure sono da evitare in grosse quantità quelle ricche in acido ossalico (spinaci, bietole, cicorie, lattughe) che in parte fissano il calcio a livello intestinale rendendolo difficile per l’assorbimento e predispongono l’apparato urinario alla comparsa di calcoli. Sì a tutta la frutta di stagione se gradita dall’animale.

Ovviamente sono assolutamente vietati gli avanzi della nostra tavola, in particolar modo  per ciò che riguarda cibi speziati e piccanti. Anche i dolci sono banditi dalla dieta del cane: soprattutto la cioccolata, pericolosissima, pensate che 3-4 etti possono addirittura uccidere un cucciolo.

Per rispondere alla questione quantità di cibo invece, ti darò una non risposta. Il fabbisogno energetico di un cane, anche di un chihuahua, varia anche notevolmente da individuo a individuo. Dipende dalla taglia, dall'età, dalla stagione, dal tipo di vita che conduce, dal momento particolare che vive (femmina gravida, fase di recupero da una malattia ecc) ecc.

Ti consiglio quindi di prendere finalmente il tuo cucciolo e poi di tornare a farmi la domanda con il "mangiatore" tra le braccia. :)

Totti corteggia Farina in caloreDomanda di Irene: Ogni quanto una chihui va in calore?

Risposta: Bella domanda! Vorrei sapere anche io la risposta. Specialmente vorrei che me la desse Farina. Una chihuahua va in calore come qualsiasi altra cagna (eccetto razze primitive o molto lupine che vanno una volta all'anno, di solito in febbraio) e cioè ogni 6 - 7 mesi. Questa è la media per le cagne cosiddette regolari, e molte lo sono. Pepita e Las Vegas per esempio non sgarrano mai. Poi ci sono altre che non si sa proprio quando ci vanno. Vedi Farina. Ha fatto i suoi cuccioli a maggio, il calore era quindi atteso per settembre-ottobre, ma niente. A tuttoggi non se ne ha notizia. Vogliamo chiamarlo ritardo o semplicemente lei ha intervalli più lunghi? Ancora non lo so, vedremo, ma propendo per la seconda ipotesi.

Quindi la risposta è: le cagnette regolari vanno in calore ogni 6 - 7 mesi, quelle irregolari boh.

Domanda di Laura: A che età si stabilizzano il peso e la crescita in generale di un chihuahua?

Risposta: Direi che la crescita di un chihuahua termina di solito intorno agli 8 - 9 mesi. Se ricontrollo i pesi dei miei cani, la maggioranza a quell'età aveva raggiunto il peso definitivo, solo alcuni sono aumentati ancora di uno, due etti, terminando sui 12 mesi l'accrescimento ponderale. Gli 8 - 9 mesi sono indicativi anche per quanto riguarda la formazione dell'aspetto definitivo del chihuahua. In seguito faranno ancora un po' di cranio e si inquarteranno allargando il torace e migliorando il tono muscolare. 

la pipì nel posto giusto!Domanda di Sabry: Volevo chiederti un consiglio su come insegnargli a sporcare sulle salviette:-P allora di solito faccio così, se lo becco in tempo appena vedo ke la sta x fare lo porto di corsa sulla salvietta e gli dico LI'! se lo vedo mentre ormai la sta facendo qnd ha finito lo prendo dalla collottola, gli dico NO, gli avvicino il musino e poi lo porto sulla salvietta e gli dico QUI! Per la pipì difficilmente riesco a prevederlo quindi qnd vedo che ormai la sta facendo quando ha finito gli avvicino il muso (ma solo avvicino...nn è ke ce lo puccio dentro eh!?!) e poi lo porto sulla salvietta:-( sbaglio metodo???in + ancora nn posso portarlo fuori xk deve fare ancora il vaccino..il vet mi ha detto prox week... Grazie

Risposta: Per insegnargli a sporcare sui pannolini il sistema è questo:
Metti il panno dove vuoi che sporchi ma non troppo lontano dal luogo dove lui sta abitualmente. Non deve essere costretto a compiere una ricerca quando ha un'esigenza rapida. Ricordati che i cuccioli sporcano dopo aver mangiato, dopo un sonnellino, dopo un gioco prolungato, dopo una corsa ecc.
In queste circostanze tienilo d'occhio. Se va sul panno a sporcare grandi lodi e carezze, altrimenti come vedi che accenna a accucciarsi sollevalo al volo (senza spaventarlo) e poggialo delicatamente al posto giusto. Fai lo stesso anche se ha già iniziato l'opera, interrompilo e portalo sul panno. Quando ha sporcato lodi lodi lodi...
Non prenderlo MAI per la collottola se sbaglia, NON sgridarlo, NON avvicinargli il musetto alla pipì o alle feci. Sono errori gravissimi che poi si pagano seriamente. Potresti ritrovarti con un cane che, pur di non farti arrabbiare, si mangia le proprie feci. Limitati a ignorarlo e accompagnarlo nel luogo giusto.
Vedrai che imparerà molto velocemente.

Il piccolo King Crimson del Rustico sulla bilancia per la prima pesata della sua vitaDomanda di Laura: Sulla base della tua risposta precedente, il mio cucciolo di 6 mesi che pesa 2,400 kg. crescerà ancora, però questo mese il suo peso non è aumentato. Mi devo preoccupare?

Risposta: No, non ti devi preoccupare. Nessun cucciolo è uguale all'altro e ogni individuo ha i suoi tempi di crescita anche se esiste una regola di massima. Il fatto che nell'ultimo mese non ci sia stato incremento può essere da un lato un segnale che indica che per lui non manca molto alla fine dell'accrescimento, dall'altro può essere causato invece da situazioni contingenti tipo un cambio di cibo o un qualsiasi cambiamento importante nella sua vita (esempio un cambio di residenza che mi pare sia il suo caso). Cmq consultando la mia tabella dei pesi (mia nel senso che contiene l'accrescimento mensile di tutti i miei chihuahua dalla nascita al peso adulto), nessuno, ma proprio nessuno, ha terminato la crescita a 6 mesi. A oggi il soggetto che ha incrementato di meno nel periodo che va dai 6 ai 12 mesi è Totti con 250 grammi, quello che ha messo più peso in tale fase è Las Vegas con 600 grammi. Quindi il tuo ragazzino da "grande" dovrebbe pesare tra i 2 chili e 650 (grammi) e i 3 chili. Sempre e comunque sarà in perfetto standard.

Domanda di Laura: Io finora ho usato la pettorina. Posso usare anche il collare o può provocare danni?

Risposta: Chissà perché fino a un po' di tempo fa il collare non aveva mai creato problemi a nessun cane. Poi è venuta di moda la pettorina e si è scoperto che il collare aveva un sacco di controindicazioni. Visto che non ho alcuna voglia di aspettare i tempi previsti per la riabilitazione del collare, mi porto un po' avanti col lavoro e parto affermando che il collare va benissimo se è un collare ben fatto, che non strappa i peli, e ben indossato, cioè non stretto (può dare fastidio alla gola) e non largo (può sfilarsi con tutte le conseguenze immaginabili). Ma le stesse controindicazioni valgono per le pettorine.

Insomma puoi usarlo tranquillamente senza alcuna remora o alcun timore.

Domanda di Xemel: E' vero che i chihuahua sono cani delicati di salute?

Ma non sono già abbastanza piccoli?Risposta: No che non è vero! Credo di avere abbastanza esperienza, se non come allevatore, almeno come proprietaria di cani. Ne ho avuti tanti e poi tanti, di svariate razze e meticci. Ho visto nascere e crescere circa duecento cuccioli miei e forse altrettanti da altri allevatori. Insomma sento di poter affermare in piena serenità che il chihuahua è una delle razze più robuste che mi siano passate tra le mani. Specialmente se consideriamo la sua taglia infinitesimale.

Forse si può dire che è fragile, questo sì. Nel senso che va maneggiato con cura perché se cade malamente o riceve urti, può farsi molto male e anche peggio. Ma questo penso che sia evidente a chiunque abbia modo di osservarlo.

Delicati di salute sono invece i sottoprodotti del chihuahua, quelli che certi folli ritengono più pregiati e che vengono chiamati con strani nomi inventati tipo teacup, mini, pocket, mosca e altri assurdi appellativi. Si tratta di creature mal riuscite. I troppo piccoli in qualsiasi razza rappresentano un problema perché hanno difficoltà ad attaccarsi alle mammelle e a nutrirsi da soli poi, e, una volta messi in vendita, restano sempre per ultimi perché sono evidentemente svantaggiati rispetto ai fratelli. Provate a immaginare un soggetto piccolo in una cucciolata di rottweiler o di alani o anche di pastori tedeschi... Eppure tra i chihuahua acquista insensatamente maggior valore. Ecco questi cuccioli non saranno mai perfettamente sani e si possono definire delicati.

flexyDomanda di Irene: Parlando ancora di passeggiate, meglio il guinzaglio estendibile o quello "rigido"?

Risposta: Per guinzaglio rigido immagino che tu intenda quello normale, fisso. La mia risposta qui è netta. Meglio il guinzaglio normale in città, per strade, marciapiedi ecc. Ottimo il flexy se si va nei campi, al parco dove può correre e giocare, sulla spiaggia. Quando si cammina in città sono assolutamente contraria al flexy. Lo ritengo pericoloso perchè se lasciato scorrere a piacimento può far correre gravi rischi al chihuahua, compreso quello di finire sotto una macchina. Se regolato corto non ha senso ed è molto scomodo. Inoltre risulta di impiccio in caso di incontri con altri cani, di feste ai passanti ecc.

Il gioco kong fa pensare il cane...Domanda: Quali sono i giocattoli più indicati per i chihuahua?

Risposta: Secondo me i più indicati sono quelli che riuniscono le seguenti due caratteristiche: sicurezza, e cioè assenza di pezzetti che si staccano e possono essere ingeriti, costruiti con materiali sani che non danneggiano il cane se rosicchiati o leccati insistentemente, e "boccheggevolezza", neologismo che indica l'equivalente di maneggevolezza applicato a un chihuahua che mani non ha.

Insomma no a quei giocattoli che il proprietario compra con la scusa del cane perché in realtà piacciono a lui, ma che il cane non toccherà mai.

Per quanto ho potuto osservare i chihuahua amano tutto quello che riescono a trasportare in bocca e che possono trasformare in preda ambita. Il gioco che i miei ragazzi fanno più frequentemente è infatti l'inseguimento: giocattolino in bocca e fuga con banda di teppisti dietro.

Quando compro loro qualcosa, a parte i gustosi premietti e i consueti ossi di pelle di bufalo, di solito scelgo giocattoli in lattice o in peluche che corrispondano a quanto detto sopra. Credo che per i chihuahua i migliori siano quelli. Ovviamente consiglio anche i giochi kong, che sono ottimi, ma che si comprano una volta sola.

Domanda di Xemel: Quando si può fare il primo bagnetto a un chihuahua?

Auryn sul basculoRisposta:  E' arrivata la domanda sul bagnetto! Evvai!!! Ora voglio proprio vedere come la pensate voi... Io sono assolutamente contraria al bagnetto a meno che non ci si trovi in una situazione in cui è assolutamente impossibile pulire i cani in altro modo. E spiego subito perché. Prima di tutto c'è da dire che un cane più si lava e più si sporca e, di conseguenza, più viene lavato e più puzza. Il motivo è semplice. I cani producono un sebo che si distribuisce come una pellicola impermeabile su tutta la pelle e che ripara sia dal caldo che dal freddo nonché, ovviamente, dalla pioggia. Quando il cane viene lavato con shampoo e sfregamento, questo sebo viene portato via e le ghiandole preposte si mettono subito al lavoro per ricreare la protezione. Da qui il caratteristico odore del cane bagnato. Avete presente, vero? Prima che la protezione sia completata nuovamente ci vogliono circa 15 giorni. Se il cane viene lavato una volta al mese ecco che praticamente le ghiandole sebacee saranno in attività per metà del tempo tra un lavaggio e l'altro e il cane avrà addosso quasi sempre un odore poco gradevole. Inoltre non riuscirà mai a essere davvero protetto e rischierà di prendersi un malanno.

Ecco qui che si capisce che, se proprio vogliamo lavarlo, un tempo ragionevole è un paio di volte all'anno, massimo tre.  A meno che non vogliamo fare l'equivalente di lasciarlo nudo come un verme! Da piccolo quindi io ovviamente non lo laverei ma, se proprio dovete, fatelo dopo le vaccinazioni (almeno 10 giorni dopo l'ultimo richiamo) e con tutte le precauzioni del caso. Stanza calda, niente spifferi, acqua tiepida, asciugatura perfetta prima con un panno e poi con il phon.

Calcolate che io non ho mai lavato nessuno dei cani attualmente presenti in allevamento. Nemmeno Cori la labrador che ora ha quasi 9 anni o Scintilla che di anni ne ha fatti 6 a maggio. E sfido chiunque a prendere in braccio i miei chihuahua e a carezzare i miei cani a lungo o a annusarli con cura. Non puzzano e non sono affatto sporchi.

Vi siete mai chiesti come mai tra i gadget che i lupi si portano in tana non ci sia lo shampoo? Forse che non ne hanno bisogno? E non ditemi che non c'è nemmeno la spazzola, utilissima invece per pulire e stimolare la circolazione. Vi risponderò che l'equivalente di una spazzolata è il passare tra le siepi o strusciarsi contro un tronco, mentre l'equivalente di un bagno come lo intendiamo noi non esiste. Ben venga cmq anche per il nostro cane un bel bagno rinfrescante nel fiume o una sana pioggia nella bella stagione.

L'ultimo bagno che mi ricordo di aver fatto a un mio cane è stato quello di Auryn, il mio meraviglioso collie, che si era rotolato come un pazzo sulla carcassa di un uccellino morto. Per riportarlo a casa in macchina abbiamo rischiato di morire asfissiati, nonostante i finestrini aperti. Si parla del 1984 o 85 ed è stato l'unico bagno con shampoo della sua vita.
Per il resto spazzola con olio di gomito e, talvolta, borotalco.

Ecco superato l'ostacolo della domanda sul bagnetto... ;)

Masai nella zona segaturaDomanda di Irene: Per i bisognini è meglio usare fogli di giornale o gli appositi panni igienici?

Risposta:  E' meglio usare quello con cui ti trovi meglio. Ormai noi occidentali siamo straviziati ed esiste un' invenzione apposita per tutto. I giornali hanno sempre funzionato bene e tuttora vanno benissimo allo scopo. E non costano niente... I panni vanno altrettanto bene (se il chihuahua non si diverte a stracciarli) ma costano un po'. Io francamente faccio così: nella stanzetta dei chihuahua, quella cioè dedicata completamente a loro, dove vanno quando io esco, ho una parte coperta da pedane di legno e copertina in pile, dove stanno le cuccette e dove loro giocano e/o dormono. poi una parte di pavimento dove metto la segatura che rappresenta il sistema più igienico in quel caso. Visto infatti che là giocano e fanno le corse, sia i giornali che i panni volerebbero via e le cacche verrebbero inesorabilmente calpestate.

In un'altra stanza ho un angolo dedicato a toilette dei chis e là metto giornali o panni a seconda di periodo povero o periodo ricco. ;) Va bene come risposta?

vita in brancoDomanda di Mary: E' difficile adottare un cucciolo di 9 mesi? Si abituerà a noi? Ha vissuto in allevamento fino ad oggi. Ed ancora: io ho già uno york maschio di 5 anni. Andrà bene?

Risposta: Non ci sono problemi o controindicazioni nell'adottare un cucciolone di 9 mesi. Specialmente se arrva da un allevamento. Se fosse stato tenuto da un privato finora e cioè come cane unico, vezzeggiato e un po' viziato, soffrirebbe certamente molto del distacco  e magari avrebbe bisogno di più tempo per ambientarsi nella nuova casa (ma si abituerebbe cmq). Venendo invece da un allevamento dove certamente faceva parte di un branco e doveva spartire l'amore dell'allevatore con gli altri, si troverà, dal suo punto di vista, a fare un salto di qualità affettivo e certamente i tempi di adattamento saranno abbreviati. Ovviamente ogni individuo è diverso dall'altro. Per sapere se il tuo cucciolone è il tipo affettuoso che si abitua subito, o il tipo un po' chiuso che richiede più tempo, dovrai chiedere all'allevatore che in 9 mesi avrà avuto tutto il tempo per conoscere bene il suo carattere.

Il tuo yorkie lo accetterà? E lo chiedi a me? ;) E' a lui che devi rivolgere la domanda. Vorrei dirti sì certamente, subito! ma in realtà non lo so. Non conosco la sua indole. Non so come si rapporta con gli altri cani quando li incontra per strada. Tende a giocare o a essere rissoso? E' un tipo dominante o sottomesso? E' amichevole o solitario? Questi elementi dovresti averli tu e solo tu. Se, una volta messi a contatto scoprirai di avere dei problemi, torna qui e "usami" per risolverli. Ciao :)

Domanda di Zeus: Vorrei sapere quanto deve pesare un chihuahua "mosca".

Risposta: La maggior parte dei testi da me consultati negano l'esistenza del chihuahua mosca e parlano esclusivamente di chihuahua a pelo lungo e chihuahua a pelo corto. La taglia è una ed è la stessa per le due varietà, da 1 chilo e mezzo a 3 chili.

Anche per draghi, unicorni e altre bestie strane la scienza rimane scettica. Credo che il chihuahua mosca faccia parte della folta schiera degli animali fantastici. E' certo che se dovesse un giorno essere dimostrata la sua reale esistenza, il suo peso non potrebbe allontanarsi dai 50-52 grammi con un massimo di 55,8 grammi. ;)
 

 

 

vaccinazioneDomanda di Irene: Quando il cucciolo arriva a casa (quindi non ancora completamente vaccinato), oltre a non portarlo fuori, a cosa bisogna stare "attenti"?

Risposta: Basta avere un po' di buonsenso e nient'altro. Fino a quando il cucciolo non ha terminato il ciclo di vaccinazioni è opportuno evitare di lavarlo, stare attenti affinché non venga a contatto con soggetti non vaccinati, in casa e fuori, e evitare di lasciarlo esposto al freddo e alle correnti d'aria. Il tutto senza paranoie né preoccupazioni eccessive. Poiché la fase vaccinazioni corrisponde a uno dei periodi più importanti nell'accrescimento psicologico dei cuccioli, io consiglio di portarlo comunque a spasso in braccio e lasciarlo socializzare con cani sicuri.

 

Il grande Demon e la piccola Matilde (Copyright Iumix)Domanda di Debora: Tra poco avrò una chihuahuina di 3 mesi. Mio padre ha un cucciolo di pastore tedesco della stessa età. Ho sempre avuto le due razze insieme ma mai entrambi cuccioli. Possono esserci problemi?

Risposta: Leggendo questa domanda mi viene da sorridere e da rispondere istintivamente: ma certo che ci saranno! Ma non è vero, o almeno non è così vero come sembra. Tento di spiegarmi: intanto il sorriso nasce dall'immagine che la domanda mi evoca alla mente e cioè un grosso (e grossolano) cucciolo di pastore tedesco e un piccolo, e apparentemente fragilissimo, cucciolo di chihuahua. Mi vedo il pastore tedesco con i suoi zamponi che, sorrisone in faccia, cerca in tutti i modi di richiamare l'attenzione dell'amico. Risultato, lo zampone si abbatte sul chihuahua, schiacciandolo a terra. Ovviamente il tutto viene fatto dal giovane pt con le migliori intenzioni e mosso da amicizia pura. La frittata di chihuahua però ormai è fatta.

E' solo fantasia sia ben chiaro. Nella realtà il pt è un bambinone e un santo cane, mentre il chihuahua a parità di età, è nel pieno della sua carogneria. E' solo la taglia che lo frega e che gli impedisce di affrittellare a sua volta l'amico. Così passa da angelo e da martire.

Penso che qualche problema lo avrai, sinceramente. I due cresceranno insieme e impareranno a rispettarsi e a volersi bene. Stabiliranno la gerarchia e, salvo errori umani che arriveranno a provocare gelosie e incomprensioni, saranno buoni amici.

Ma sarà abbastanza faticoso per voi seguirli in questa loro crescita e stare attenti a contenere l'impeto del pastore che, al di là di ogni migliore intenzione, potrà spesso provocare pianti e strilli del piccolo chihuahua, sopraffatto dalla forza di un fratellino un po' troppo forte fisicamente. A meno che, e mai dire mai, tu non abbia la fortuna di trovarti tra le mani uno di quei preziosi soggetti adatti a girare un film sul commissario Rex bambino, sempre perfetti e delicatissimi con ogni creatura più piccola, sia essa passerotto o chihuahua. Sono rari ma esistono. Tanti tanti auguri.

cintura di sicurezza per caniDomanda di Trilly BB: Quando devo andare in macchina sola con Rita è meglio che io stia nel trasportino o ci sono altre soluzioni?

 Risposta: Quando un chihuahua è da solo in macchina con il conducente deve assolutamente stare nel suo trasportino e mai libero nell'abitacolo. Il perché è troppo ovvio e ve lo risparmio. L'altra soluzione è il seggiolino con la cintura di sicurezza allacciatissima stile bambino piccolissimo. I due sistemi sono equivalenti.

Dopo la risposta dettata dal buonsenso ecco un'informazione su ciò che dice la legge: in Italia l'art. 169 del codice della strada consente di portare liberamente in auto un cane o un gatto, o un numero superiore di animali, purché custoditi nell'apposita gabbia o contenitore, oppure nel vano posteriore appositamente diviso da una rete o simili. Le violazioni sono punite con una sanzione amministrativa che va € 68,5 a € 275,10 alla quale si aggiunge il decurtamento di 1 punto dalla patente di guida.

 

 

 

 

Il campione Suvikasteen Rollo in uno dei suoi trionfi in esposizioneDomanda di Frida: Devo chiederti due cose di natura pratica che vorrei comprendere.
Le prime due sul pedigrée : quando dichiari i genitori di un cagnino vedo che un genitore ha l'affisso e l'altro spesso no. Questo vuol dire che uno dei due genitori è nato da allevamento non riconosciuto ?
Seconda : cosa rende un cane DEL RUSTICO ? La maternità, la paternità o il luogo di nascita ?
Ho trovato sul sito enci il calendario 2009 per gli expo e vorrei assistere a qualcosa tanto per capire.
Però sul sito si dichiara l'expo e la data di inizio e fine. Non vien specificato per quale tipo di cane è organizzato l'expo. Teoricamente uno deve telefonare all'organizzazione per chiedere direttamente ?


Risposta: Per quanto riguarda i pedigree: i cani senza affisso sono quelli che nascono da privati. Privati sono tutti coloro che non sono titolari di affisso, sia che abbiano solo una cagnetta, sia che ne abbiano cento. In tema di cani di razza infatti, in Italia, l'unico allevatore riconosciuto tale è colui che ha ottenuto l'affisso dall'enci, anche qui sia che abbia attualmente una sola cagnetta o cento.
Il pedigree viene intestato a nome dell'allevatore, e cioè del proprietario della femmina. Non importa se nasce a casa di altri, né chi sia il proprietario del maschio. Allevatore è chi fa mettere al mondo la cucciolata ed è proprietario dei cuccioli, quindi inevitablmente, il proprietario della fattrice.
Per quanto riguarda le espo, sul calendario troverai la data, il luogo e il tipo. Le espo di bellezza possono essere regionali, nazionali o internazionali e comprendono sempre tutte le razze. Per questo non trovi scritto nulla di specifico. Se vuoi iscrivere il chihuahua devi sapere quando va sul ring la razza. Se l'espo si svolge in un giorno solo è semplice, quando si fa in due giorni di solito, salvo rarissime eccezioni, i cani da compagnia (gruppo nono) vanno sul ring la domenica. Quindi puoi risparmiarti di essere in loco il sabato. Ci sono poi i raduni di razza che sono espo monotematiche e cioè per una sola razza. Sono organizzate dal club cani da compagnia e sono valide per il campionato sociale di bellezza. Per chi si dedica a una razza in particolare sono importantissime da frequentare perché danno un'idea precisa sulla situazione della razza e sul tipo di cane che vince nella fase storica in cui si svolgono. Inoltre i giudici sono sempre i più importanti e richiesti del momento.


Scintilla piccola melaDomanda di Ottavio: Salve possiedo un chihuahua maschio di 2 mesi e 10 giorni, molto bello e simpatico, e già pesa 2 chili. Non è grosso ma longilineo. I fratellini sono la metà. Quanto diventerà? Potrebbe fermarsi?  

 Risposta: mmm... mmm... Ho appena controllato le mie tabelle. Non si tratta di quelle tabelle campate in aria che non hanno alcun riscontro con la realtà, bensì delle mie tabelle personali, raccolte da me su cuccioli da me allevati da zero giorni all'età adulta. Francamente nessuno dei miei cuccioli pesava così tanto a poco più di 2 mesi. Il record lo detiene un maschio che a quell'età pesava 1 chilo e 270 grammi e da adulto ha raggiunto il già ragguardevole peso di 3 chili e 400 grammi. Una femmina che conosco, che pesava 1 chilo e 220 grammi all'età di 2 mesi e mezzo, adesso che è adulta, è arrivata a pesare ben 4 chili e 260 grammi. Non voglio spaventarti ma non credo proprio che il tuo chi si fermerà, non sarebbe affatto naturale. Se posso osare, e so di dire qualcosa di impopolare, io farei la firma per un chihuahua di quella stazza se dovessi scegliere tra un troppo grande e un troppo piccolo. Ovviamente preferirei un giusto taglia, visto che, come sempre, la virtù sta nel mezzo, e cioè un robino sui 2 chili e mezzo - 3. Altrettanto ovviamente escluderei dalla riproduzione un maschio così grosso. Ma al posto tuo non mi dispererei neanche un po'. Ci sono chihuahua fuori taglia (e ne conosco più di uno anche figli di campioni) che hanno un bellissimo aspetto, una consistenza che li rende ben protetti da incidenti e/o malattie. Forse non sarà possibile andare con lui in esposizione, ma pensa come se la caverà bene ad esempio in agility. Insomma pensa ad amarlo e pensa che, se i cani si amassero in base al loro peso, dovresti amarlo di più e non certo di meno... ;)

lussazione della rotulaDomanda di Giulia: Posso fare causa all'allevamento che mi ha venduto un chihuahua che, dopo un mese, ho dovuto far operare per lussazione della rotula?

Risposta: E' sempre difficile rispondere a questo tipo di domanda perché, anche se esistono delle tracce a cui far riferimento (c'è una pagina del blog dedicata all'argomento), ciò nonostante, quasi nessuno al momento dell'acquisto si fa rilasciare una garanzia, e quindi poi, se qualcosa va storto, deve confidare nell'onestà dell'allevatore e/o nella bravura del proprio avvocato.

Io stessa non rilascio alcuna garanzia e non perché sia contraria, sarei anzi più che favorevole, ma perché ritengo difficile coprire ogni ipotesi e, sapendomi onesta e disponibile, ho la consapevolezza che, in caso di bisogno, saprei far fronte dignitosamente ad ogni evenienza al di là della carta scritta.

Se il tuo cucciolo ha davvero avuto necessità di essere operato in età tanto giovane, significa che la lussazione era davvero grave, presumo di 4° grado, e mi pare difficile che, al momento della vendita, l'allevatore non si sia accorto del problema. Mi pare poi altrettanto difficile che, sempre data la gravità, la madre, o il padre, o entrambi (spero di no) non siano affetti da tale patologia e che quindi l'allevatore non sia a conoscenza del fatto. Avrebbe dovuto escludere tali soggetti dalla riproduzione e non lo ha fatto, avrebbe dovuto effettuare un controllo sulla cucciolata e, evidentemente, non lo ha fatto, e in più, essendo a conoscenza del rischio, avrebbe dovuto rilasciare una garanzia agli acquirenti e non lo ha fatto. Mi pare più che evidente che è in torto marcio.

Detto tutto questo, mi pare ovvio che la mia risposta è sì, puoi fare causa e anzi, devi farla, perché altre persone non abbiano a trovarsi un domani nella tua situazione e, soprattutto, perché chi non lo sa già, impari che allevare è un mestiere e un'arte preziosa e carica di responsabilità, laddove lo scopo deve essere sempre migliorare la situazione di una razza, e non speculare sulla vendita di cuccioli non sani.

dnaDomanda di Irene: E' rischioso fare accoppiare padre e figlia? Potrebbe esserci qualche problema di salute nei cuccioli?

Risposta: Bella domanda anche se non è affatto facile dare una buona risposta senza tenere una lezione di genetica di base. Ci provo.

Allevare è tutt'altro che facile. Bisogna prima di tutto studiare e studiare e studiare. Io ho cominciato a studiare tutto quello che concerne il cane all'incirca qando avevo 14 anni e non ho mai smesso. Tuttora ad ogni occasione mi immergo in libri e articoli che possano aiutarmi a imparare sempre di più. Detto questo anche la genetica deve far parte del bagaglio culturale di chi alleva. C'è chi dice che allevare è una scienza, chi dice che è un'arte. Per me è un misto delle due ed è fondamentale lavorare con grande onestà e perizia.

I metodi di allevamento si possono dividere in tre principali: inbreeding, linebreeding e outcrossing.
Il primo prevede l'accoppiamento di due soggetti in stretta consanguineità, come appunto padre e figlia.
Il secondo lavora sempre in consanguineità ma meno stretta. Es. nonno con nipote. Servono a fissare in breve tempo delle caratteristiche di cui una determinata linea di sangue è portatrice.
Nell'outcrossing invece si accoppiano due cani senza alcuna parentela tra di loro. Serve di solito a rinnovare il sangue in un allevamento o a inserire sangue di un nuovo soggetto, che si ritiene utile e importante.

La consanguineità in sé non da origine a nessuna patologia, ma aumentando il grado di omozigosi, fa sì che aumenti anche la possibilità che si manifestino caratteristiche dovute a geni recessivi (sia positive che negative). Cerco di spiegarmi con un esempio. Pippo è una cane di una razza spesso affetta da malattie oculari. Pippo è perfettamente sano per quanto riguarda gli occhi e ha un gene in condizione omozigote che si chiama ss (sano sano recessivo, infatti è scritto minuscolo). Mary è una femmina che, per tale caratteristica, è eterozigote, cioè Ss, dove la esse maiuscola significa oculopatia e la esse minuscola significa sana. Faccio accoppiare Pippo e Mary e ottengo 4 cuccioli così caratterizzati:
Oppi e Yra Ss (portatori sani), Pippetto e Mariella ss (sani).
Voglio eliminare l'anomalia dalla mia linea di sangue. Che faccio? Faccio accoppiare Pippo con sua figlia Mariella e cioé ss x ss in modo che otterrò tutti ss e quindi sani nel fenotipo e nel genotipo.

Bella mossa no? Qui ti mostro quanto può essere utile e importante per un allevatore lavorare in consanguineità. Ovvio che nulla nasce da nulla, quindi la consanguineità può migliorare o aggravare qualcosa che preesiste nel bagaglio genetico dei nostri cani. Visto in negativo perciò dobbiamo dire che non appariranno mai nuove malattie o difetti, ma solo malattie o difetti latenti. Basta immaginare che quella S significhi malattia piuttosto che salute e si capisce cosa intendo.

Se l'allevatore conosce bene i propri cani non solo a livello apparente ma, cosa ben più importante, a livello di potenzialità genetiche, ecco che si eliminano al massimo le cattive sorprese, e si riesce a lavorare in serenità anche in situazioni apparentemente difficili.

Spero di essere riuscita a spiegarmi. Ho fatto del mio meglio. Se ci sono domande, io sono qui.

Un bellissimo esemplare blu: Blue Belle del Rustico, Trilly BBDomanda di Irene: Il manto blu ha problemi particolari? Tipo opacità o robe simili... oppure è un pelo uguale agli altri?

Risposta: Il colore blu, a differenza degli altri colori cosiddetti solidi, è una diluizione del nero. Vediamo prima di tutto la genetica di questo colore:

DILUIZIONE
 D =  Dominante, permette la normale espressione del pigmento.
 d =  Recessivo rispetto a "D", diluisce il mantello nero nel colore blu (detto anche "blu maltese"), otticamente grigio (Alano blu); il mantello marrone in lilla (Weimaraner); i fulvi in crema. Ha effetto anche sulla pelle del naso, dei polpastrelli, delle rime palpebrali e sul colore degli occhi. In molte razze può causare problemi di pelle e pelo (alopecia da colore diluito).
Il locus della diluizione si manifesta su entrambi i pigmenti eumelanina e feomelanina.

L'opacità del pelo non è mai legata al colore del manto ma alla salute generale del soggetto.E' infatti uno dei campanelli d'allarme di qualsiasi situazione di malessere in atto. Invece esistono dei problemi particolari legati al gene d nella sua forma recessiva tanto che, ad esempio, nel Dobermann la varietà blu è stata esclusa dallo standard nel 1995, perché predisponeva il cane all’alopecia ereditaria.  

Nel chihuahua sono ammessi tutti i colori senza eccezione, quindi anche il blu fa parte del patrimonio genetico di  questa razza. Personalmente non ritengo che si tratti di un colore "pericoloso" e nemmeno problematico. Basta allevare con attenzione e consapevolezza, in questo caso come in molti altri, ed evitare di accoppiare un blu con un altro blu. Infatti il gene quando è mantenuto in condizione eterozigote, non crea alcun problema. Qualora fosse portato alla condizione omozigote, c'è il rischio di avere cuccioli con zone scarse di pelo, più facilmente sul collo, nella zona genitale, alla base delle orecchie e in zona gomiti... insistendo nell'accoppiare blu per blu, il rischio è di arrivare a un chihuahua che finisce per assomigliare di più a un cane nudo messicano o a un chinese crested dog. Come al solito tutto dipende dalla serietà degli allevatori. C'è da dire che finora la categoria si è comportata più che bene :))) 

Altro discorso ci sarebbe da fare sul gene per il blue merle. In questo caso ad esso sono legati seri problemi di salute, quali sordità e cecità. Ma è tutta un'altra storia. 

 

 

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Domande e risposte - Novembre 2008

Domande e risposte

Novembre 2008

 

Concerto per chihuahua... e frammenti di stelle... e altre codeDomanda di Xemel: Ciao Valeria! Il libro Concerto per chihuahua lo trovo in libreria?

Risposta: Tempismo perfetto Xemel. Qualche giorno fa ti avrei risposto di no, adesso devo risponderti sì anche se non subito. Proprio in questi giorni infatti ho ricevuto dall'editore la richiesta di preparare una biografia e qualche riga di presentazione del romanzo per un catalogo cartaceo-digitale che dovrà servire come prospetto da lasciare alle librerie. A seguito di ciò, "Concerto..." comincerà a essere presente in tutte quelle che vorranno ordinare delle copie dell'opera. E' finalmente un punto di svolta visto che per i piccoli editori come il mio non è facile muoversi a livello distribuzione. Non per niente oggi quasi tutte le case editrici chiedono soldi agli autori... che tristezza!

Ora subito però il libro si trova solo su siti vari di vendita on line. Boopen è l'editore e il venditore che di solito io pubblicizzo. Se vuoi vedere la pagina dedicata a "Concerto..." puoi cliccare qui.

la bandana da casaDomanda di Irene:  ^^ Volevo chiederti se il collarino deve essere messo solo x le passeggiate o lo si può lasciare su anche in casa? grazie

Risposta: Ovviamente non c'è una regola. L'unica cosa da tenere ben presente è il fatto che il collarino in uso sporchi o no il pelo, o peggio lo spezzi. Se è un collare a prova di danno si può anche lasciare su, altrimenti meglio limitarlo alle uscite o, addirittura, cambiarlo con uno migliore.

Io di solito al rientro lo tolgo. Però spesso uso delle bandane tutte stoffa e niente metallo o cuoio da tenere su anche in casa. Mi è molto utile ad esempio per distinguere da lontano (c'è un lontano relativo quando sono in cortile o nella stanza in fondo) Farina da sua figlia Radilù. Ormai sono identiche nella stazza, nella forma e nel colore, e si capisce chi è delle due solo guardandole bene in faccia. E poi le bandane sono così belline... Totti ne ha  una che corrisponde più o meno alla fascia del sindaco. Solo che la sua è da capobranco ;)

*****

Domanda di Irene: Ciao. La mia è più una curiosità che altro...  Se io decido di cambiare il nome al cucciolo gli crea problemi? Nel senso... non fà confusione? Essendo magari abituato con il nome che gli dai tu per 3 mesi? Grazie.

Risposta: Sarebbe una obiezione gusta invece la tua se il nome che io dò ai cuccioli lo usassi con loro in modo da farglielo memorizzare. Ma, proprio per rispettare la volontà e la libertà dei futuri "padroni" io evito di etichettarli in maniera certa e definita. Inoltre quelli che tu quantifichi come 3 mesi sono in realtà molto, molto meno. Corrispondono più o meno a un periodo di circa 70-80 giorni (i primi 20 giorni di vita direi di non considerarli) in cui i cuccioli più che chiamati vengono vezzeggiati, quasi sempre in gruppo, ogni tanto a turno. Nel caso ad esempio della cucciolata ora presente a casa, mi permetto invece di chiamare anche per nome le tre cucciole, visto che so già come si chiameranno "dopo". Così adesso, mentre sto scrivendo, visto che il recintello delle pupe è esattamente alla mia destra, a fianco della scrivania, ogni tanto lancio un "bella Melody" alla tua piccola che spesso si ferma a guardarmi. Lo stesso capita con Trilly BlueBelle e con Panda. Più frequentemente dico "ma che belle belle bellissime loooooooooroooo", come farei se sapessi solo il nome "da pedigree".

In ogni caso tanto in fretta imparerebbero un nome, altrettanto in fretta lo dimenticherebbero per riassumerne un altro. Di solito siamo no quelli che fanno confusione. Loro, nonostante siano quelli che devono adattarsi a noi, se la sbrigano con scioltezza tra le nostre complicate contraddizioni...

Pepita e DolceDomanda di Chantilly: com'è il rapporto chihuahua-altri animali domestici (gatti/cani). Possono convivere?

Risposta: Stranamente il rapporto tra il chihuahua e gli altri animali di casa è ottimo. Dico stranamente perché chi ha solo un chihuahua e nient'altro di sicuro si stupirà. Sarà infatti abituato a vedere il piccolo "mostro" sbraitare all'altro capo del guinzaglio ogni volta che per strada incrocia un altro cane (meglio se molto più grosso di lui), oppure a vederlo inalberarsi abbaiando a più non posso alla vista di un gatto che se ne va tranquillo per i fatti suoi.

Questo è in effetti il comportamento che, molto spesso, un chihuahua mostra se lasciato a se stesso, privo di freni e di educazione sociale.
Ma poi lo stesso soggetto, tra le pareti domestiche, stupirà tutti se messo a confronto con un altro cane, con un gatto, o con un qualsiasi animaletto domestico. I miei chihuahua sono delle belve quando incontrano cani sconosciuti per strada, eppure sono dei perfetti gentleman all'interno del loro branchetto, o con Cori, la labrador di casa che amano svisceratamente e a cui riservano feste commoventi. Sono perfetti anche con Dolce, la nostra gattina e rispettano i suoi cuccioli (ne ho prova proprio in questi giorni). Stesso comportamento rispettoso e amichevole tengono alla presenza di Dalla, la cavia peruviana, o di Emilia, la tartaruga, che recentemente ha salutato tutti e se n'è andata in letargo.

Ovviamente, nei rapporti intra e extraspecifici, non si può escludere che ci possano essere antipatie personali, o al contrario preferenze, che impediscono che un rapporto sfoci in amicizia o che fanno sì che nascano legami inscindibili. In questo i nostri cani non sono poi tanto diversi da noi...

Domanda di Adriana: chiu m/4 mesi/800 gr./pedigree/vaccinato/linee sangue importanti/ visto è bello sano, come fidarsi?

cuccioliRisposta: Mi sembra che ci siamo parecchi elementi ma non tutti, per dare una risposta completa. Le caratteristiche che scrivi le hai lette su un annuncio, su un sito, o le hai avute telefonando al venditore? Chi vende il cucciolo è un allevatore, un privato, o cosa? E visto significa visto di persona o visto in foto? E' chiaro che il come fidarsi dipende anche da questi fattori di cui io non sono a conoscenza e tu sì. Cmq se lo hai visto di persona direi che gli elementi per fidarti o no li hai già. Perché significa che hai potuto parlare con chi lo ha allevato, vedere i genitori (si presume), i fratellini, e valutare il tutto. Quindi ipotizzo che tu lo abbia visto in foto. E mi metto nei tuoi panni. Leggo un'inserzione come questa e che faccio? Telefono subito e chiedo altre informazioni. Se è un allevatore enci direi che mi fido, se non per comprarlo quanto meno per vedere altre foto sue e dei genitori e, se mi piacciono, passare a una visita se non è lontano o all'invio della caparra se lo è.

Se si tratta di un privato o altro diventa più difficile. Ma dopo un colloqio telefonico direi che, avendo acquisito gli elementi di cui sopra, penso di avere sufficiente capacità critica per valutare se fidarmi o no. Al limite, se quando andrò a ritirarlo qualcosa non corrisponde, sarò sempre in tempo a rinunciare. Se la rinuncia è dovuta a un motivo che subentra per cui le caratteristiche non corrispondono a quanto mi era stato fatto credere, avrò diritto a riavere la mia caparra. Se tutto invece va bene, vuol dire che avrò fatto bene a fidarmi.

Tutto questo ovviamente vale per un esperto, uno che sa riconoscere un bel chihuahua da un cucciolo poco tipico. Se facessi parte degli inesperti, "sfrutterei" una persona competente perché mi aiuti a valutare le foto e le informazioni in mio possesso.

Spero di essere stata utile. Se serve una consulenza sul cucciolo mi metto a disposizione con piacere.

cuccioli e mamma al sicuro nel loro recintelloDomanda di Irene: L'uso del recintello è consigliato solo se si hanno altri animali oppure anche per "altre funzioni"?

Risposta: Il recintello quando si ha un chihuahua è utilissimo in molte occasioni. A parte quella da te menzionata ovvero in caso di presenza di altri animali, è un ottimo sistema per educare il cucciolo in molte situazioni. Il primo esempio può essere quello della pulizia. Il cane infatti è un animale che odia sporcare vicino alla cuccia. Diventa così semplice approfittare del recintello per insegnargli dove non farla e, conseguentemente dove farla. Se lo mettiamo nel suo recinto dopo che ha corso e giocato (e sporcato) per un sonnellino, vedremo che lui tenderà, una volta sveglio, a sporcare nel punto più lontano dalla cuccia, se non addirittura ad aspettare che gli apriamo il cancelletto. Da qui a spostare di volta in volta i giornali o il pannolino sempre più lontano fino a portarlo dove vogliamo o fuori, il passo è breve.

Un altro motivo per cui il recintello si dimostra utile è quando si ha la necessità di una zona protetta dove tenere il cucciolo. Non in tutte le case è possibile avere una stanza a prova di chihui. Una stanza cioè scevra di pericoli tipo fili elettrici, mobili dove magari è facile salire ma non altrettanto facile scendere, oggetti o piante da non toccare ecc. Il recintello farà sì che il piccolo sia al sicuro da pericoli e, contemporaneamente, non possa fare danni.

Un altro esempio, ma ce ne sono davvero tanti, è la salvaguardia del cucciolo e delle persone che abitano la casa. Immaginiamo di dover uscire e avere per casa magari dei nonni che non deambulano bene e rischiano di travolgere il chihuahua facendo male a lui, o facendosi male loro... oppure dei bambini che potrebbero tenere il chihuahua come un giocattolo. Chiuderlo nel suo recintello ci fa stare molto più tranquilli durante la nostra assenza.

Da considerare poi che il chihuahua ama stare nel recintello (se non ce ne approfittiamo lasciandolo dentro troppo tempo) perché si sente al sicuro, coi suoi giochi, le sue ciotole, e in un luogo senza proibizioni.

Domanda di Ely: Quando avviene il cambio dei denti? Bisogna prestarvi attenzione?

Risposta: Rubo parte della risposta da "Argomenti di medicina veterinaria":

I cani nascono senza denti..

L'eruzione dei denti decidui (da latte) inizia intorno al 20°-25° giorno di età e si completa intorno al 35° giorno., i primi a comparire sono gli incisivi centrali, gli intermedi ed i canini, seguiti poi dagli incisivi laterali e successivamente dai premolari.
A questo punto la dentizione da latte è completa e consta di 28 denti:
- 6 incisivi
- 2 canini
- 6 premolari
per la mandibola e altrettanti per la mascella.
Quasi tutti i denti da latte somigliano ai loro successori permanenti tranne per il fatto che sono più piccoli, più appuntiti.
Nei denti da latte il processo di assorbimento inizia quasi subito dopo che questi sono spuntati.
I primi denti definitivi a spuntare, all'età di tre mesi e mezzo, sono gli incisivi, seguiti dai premolari e dai canini ed infine dai molari cosicché all'età di 6 mesi il cane presenta la formula dentaria definitiva e completa che consta di:
- 6 incisivi destinati a tagliare, mordicchiare e compiere lavori delicati; hanno un'unica radice
- 2 canini destinati ad afferrare e lacerare; hanno un'unica radice
- 8 premolari destinati a tagliare, afferrare, recidere; hanno una, due o tre radici
- 6 molari destinati a triturare; hanno una, due o tre radici
per la mandibola
e di:
- 6 incisivi
- 2 canini
- 8 premolari
- 4 molari
per la mascella,
per un totale di 42 denti.






dentatura definitiva dentatura da latte

Dal paragone tra le due tabelle (dentatura da latte e definitiva) si può dedurre che nella dentatura da latte mancano tutti i dieci molari  ed i quattro P1 (primo premolare).

La mancata caduta dei denti da latte, che rimangono nella loro sede insieme al dente definitivo anche solo per due o tre settimane, può causare lo spostamento permanente del dente definitivo, creando problemi di chiusura. Una buona regola è che due denti dello stesso tipo non devono trovarsi nello stesso punto della bocca nello stesso momento. In questo caso è necessario estrarre i denti da latte non caduti al più tardi quando il canino definitivo spunta dalla gengiva.

Inutile dire che si tratta di una fase molto importante nella vita del cucciolo, che merita quindi tutta la nostra attenzione. E' bene inoltre vegliare sul cambio per valutare se c'è bisogno di interventi veterinari, se la chiusura è corretta sia dal punto di vista dello standard, sia in senso funzionale per la qualità della vita del nostro amico.
la nanna serena delle cucciole insiemeDomanda di Ely: La prima notte a casa il cucciolo può piangere? Che fare in questi casi?
Risposta: Certo che può piangere. E ti dirò di più: di solito lo fa. Il perché è facilmente intuibile. Proviamo a metterci nei suoi panni.
Siamo un bestiolino piccolo piccolo, di dimensioni e di età. Conosciamo ben poco del mondo, e fondamentalmente odori: l'odore della mamma, l'odore dei fratellini, l'odore della pappa, della stanza in cui siamo nati e cresciuti, delle poche persone che ci hanno allevato e di altre che sono venute a vederci. Tutto il resto è un'incognita misteriosa.
Vediamo il mondo in orizzontale. In un orizzontale rasoterra. Quindi piedi umani, direi scarpe soprattutto, zampe di mobili, e giocattolini... Molto di recente abbiamo cominciato a guardare in sù e ci siamo resi conto che persone, oggetti, e altri animali hanno uno sviluppo anche verticale. E tutto, ma proprio tutto, è molto più grande di noi. O almeno così ci sembra.
Ora, improvvisamente, questo nostro tutto cambia completamente forma e odore, si stravolge, non è più familiare. Accidenti se siamo spaventati, accidenti se sentiamo qualcosa che altri chiamerebbero nostalgia. E ora? Non ci resta che piangere, no? E chiamare la fonte della nostra sicurezza, la mamma. E così cominciamo a uggiolare.
A questo punto c'è chi sostiene che sia meglio mettere il cucciolo a trascorrere la prima notte in una stanza adatta, di solito vedo consigliare il bagno o la cucina. E di evitare assolutamente di accorrere ai suoi richiami, altrimenti resterà viziato per tutta la vita. Se posso dire la mia opinione su chi suggerisce questo metodo, io credo che si tratti di un sadico, di uno che da piccolo è rimasto traumatizzato e che ripropone agli altri le sue disgrazie. Ovviamente non lo condivido.
Dopo essermi messa nei panni del piccolino, non posso che desiderare un ambiente caldo e avvolgente. Per esempio il letto del mio nuovo amico umano oppure una bella cuccetta appena di lato ad esso. E una mano che mi carezza e mi rassicura ogni volta che accenno a piangere. Così la prima notte passerà in fretta e diventerà presto un tenero ricordo e non un incubo stagliato nella memoria dell'uomo e del cane.
profilo di LeonXemel chiede notizie di Leonpapero
Leon sta bene ed è qui con me adesso. Non sono riuscita a darlo via. Ho messo l'annuncio convinta di non avere più altre chances. E quello che ho scritto sull'annuncio è tutto, rigorosamente, vero. Ma non riesco nemmeno a pensare di cederlo ad altri. Gli voglio troppo bene e anche Andrea è molto legato a lui. E' un bellissimo cucciolone con un carattere molto dolce e affettuoso. Cercherò di fare in modo che almeno si tollerino e poi, cambiando casa, troverò delle soluzioni logistiche che permettano a tutti di stare bene. E devo anche dire che negli ultimi giorni le cose sono andate meglio, come se loro avessero intuito che qualcosa bolle in pentola... Insomma Leon resta qui!!!
l'ora della pappa dei cuccioliDomanda di Xemel: Quanti pasti fanno i cuccioli dopo lo svezzamento?
Risposta: Ovviamente si parte dal presupposto che non si adotti l'alimentazione libera e cioè ciotola sempre a disposizione, come faccio io trovandomi benissimo. Quindi pasti suddivisi nell'arco della giornata. Direi che il numero giusto a partire dalla fase svezzamento (che l'allevatore avrà già affrontato nel migliore dei modi) fino ai 4 mesi compiuti è di 4 pasti. Dai 4 mesi fino a 6 - 7, anche 8 mesi, 3 pasti al giorno. In seguito e per il resto della vita 2 pasti. Se il cane riesce a diventare molto molto vecchio (cosa tuttaltro che rara tra i chihuahua) nell'ultimo periodo della sua vita si possono aumentare ancora le sedute per evitare di affaticarlo, fino a tornare ai 4 pasti da cui eravamo partiti. Ma in questo caso ci si affiderà al consiglio di un ottimo veterinario.
Una raccomandazione: specialmente nel primo periodo che il cucciolo trascorrerà accanto a noi, evitare assolutamente di cambiare la sua alimentazione per non scombussolarlo ulteriormente. Per lui infatti è già un periodo difficile a causa dei tanti cambiamenti che gli vengono proposti. Meglio evitare di variare anche la sua dieta. Inoltre si presume che un buon allevatore, come certamente sarà quello a cui ci siamo rivolti, abbia scelto per i suoi cuccioli il meglio del meglio.